Il Prof. Andrea Garolla (Andrologo, Specialista in Farmacologia clinica, A.O. Università di Padova) ci spiega il ruolo dell’Andrologia oggi per la salute dell’uomo. Dalle prima infanzia alla terza età, controlli, opportune analisi e visite mediche contribuiscono a garantire lo stato di benessere e salute maschile. Per preservare salute sessuale, equilibrio psico-fisico e fertilità.

L’andrologia è importante a qualsiasi età. Il bambino, quando nasce e comincia a crescere, ha uno sviluppo dell’apparato genitale che condizionerà molti aspetti della sua vita adulta. Voglio ricordare le problematiche legate al criptorchidismo, cioè alla mancata discesa dei testicoli alla nascita, che non vanno solo corrette chirurgicamente, ma seguite come follow up per tutta la vita. Il criptorchidismo ad esempio porta frequentemente infertilità, ma è anche una delle cause più frequenti di tumore del testicolo. Ricordiamo anche il varicocele: nella fase adolescenziale ci sono molti casi in cui non dà problemi, ma vanno individuati quelli che possono portare a ipotrofia del testicolo o a una ridotta qualità del liquido seminale. Vanno anche ricordate le età giovanili in cui ci sono moltissimi fattori di rischio modificabili, su cui possiamo intervenire in modo molto pesante. Sapere è importante per evitare situazioni a rischio. L’adulto deve essere valutato nel momento in cui cerca la fertilità anche per il metabolismo osseo, collegato ai suoi livelli ormonali, e ancora per il metabolismo lipidico e glucidico, legati alla funzione del testicolo, ma anche per eventuali patologie cardiovascolari, perché pochi sanno che un testicolo che funziona bene fa funzionare bene il cuore. Infine l’andrologia è importante anche nelle patologie dell’anziano, con l’ipertrofia e il tumore della prostata e l’ipogonadismo, cioè l’insufficienza di quelle sostanze prodotte nel testicolo che regolano non solo la salute generale ma anche il normale invecchiamento: non vogliamo che gli anziani ringiovaniscano, ma vogliamo che vivano al meglio la loro età.

Il campo coperto dall’Andrologia è pertanto molto vasto e affine a molti altri settori della medicina che lo Specialista deve conoscere a fondo per poter affrontare correttamente tutte le problematiche andrologiche. Questa branca specialistica abbraccia infatti i più disparati settori della medicina quali: l’endocrinologia, la genetica, la microbiologia, la biologia cellulare, la biologia molecolare, la criobiologia, la diagnostica ecografica, la medicina della sessualità, l’infettivologia, l’oncologia andrologica, la geriatria ecc.

 

Le disfunzioni sessuali possono essere sintomi di patologie cardiovascolari. Scopri di più su deficit erettile e cuore.