| Il
testosterone”davvero” disponibile: impariamo
a calcolarlo
I livelli di testosterone totale non
sempre consentono di stabilire con certezza la quota
biologicamente attiva di questo ormone androgeno.
Cerchiamo di capire il perché.
All’interno del nostro organismo
il testosterone è parzialmente legato a una proteina
specifica, denominata SHBG,
e a proteine aspecifiche come l’albumina. La frazione
di testosterone legata alla SHBG è biologicamente
inattiva, quindi solo il testosterone
libero – che corrisponde circa al 2-3% del
totale – e la porzione legata più debolmente
all’albumina, sono biodisponibili e quindi in
grado di esercitare la loro funzione androgena. Se i
livelli
di testosterone nel sangue sono inferiori a 200
ng/dl si parla di ipogonadismo,
ma sintomi quali, affaticamento, disfunzioni sessuali,
ansia e irritabilità possono manifestarsi già
con valori al di sotto di 350 ng/dl. In presenza di
questi sintomi è quindi consigliabile rivolgersi
al Medico per valutare se la causa del problema sia
di origine ormonale.
Calcolatore
Per calcolare la frazione attiva del tuo testosterone,
inserisci i seguenti valori, tratti dalle tue analisi
del sangue:
AVVERTENZA:
I valori calcolati di testosterone libero e biodisponibile
sono attendibili nella maggior parte dei casi, ma
possono risultare alterati nelle situazioni che causano
un aumentato legame degli steroidi alle SHBG, come
accade nelle donne durante la gravidanza e negli uomini
che si sottopongono a terapia ormonale sostitutiva
(per esempio cerotti a base di DHT, e terapia orale
a base di testosterone).
I valori calcolati
possono essere analizzati e utilizzati solo da personale
specializzato, rivolgetevi quindi al vostro Medico
di fiducia per avere indicazioni sul vostro stato
di salute. Non ci assumiamo alcuna responsabilità
per l’uso improprio di tali valori.
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