Iniezione
intramuscolo
Frequenza di somministrazione
Le iniezioni intramuscolari vengono somministrate ad
intervalli di 14-28 giorni.
Azione
Questa formulazione non garantisce livelli costanti
e adeguati di testosterone, alterando quindi il senso
di benessere e i toni dell’umore nel corso della
terapia. La fluttuazione dei livelli di testosterone
nel sangue varia con picchi nei primi tre giorni dopo
l’iniezione e con bruschi cali nelle successive
due-tre settimane. Inoltre, in alcuni casi, le iniezioni
si rivelano dolorose e provocano lacerazioni cutanee,
dolore locale, bruciore, eritema.
Con questo tipo di terapia aumenta il rischio di apnea
notturna, e nei soggetti che già ne soffrono
si sono riscontrati peggioramenti della patologia.
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