Fumo e disfunzione erettile: "attrazione fatale"
Il rischio di problemi dell'erezione 40 volte più
alto tra i fumatori, avverte uno studio australiano
condotto su 8000 uomini. Perché “le bionde”
spengono il desiderio...
Non è solo il titolo di un famoso
thriller hollywoodiano, ma l'esito di una ricerca
australiana sull'abitudine alle “bionde"
e i problemi di erezione. I fumatori
sono a rischio impotenza fino al 40% in più rispetto
a non fumatori, avvertono i ricercatori della Health
Promotion Unit di Sidney, autori dello studio pubblicato
sulla rivista Tabacco Control.
Gli uomini che fumano un pacchetto
al giorno, stimano gli autori dello studio,
hanno il 24% di probabilità in più rispetto
ai non fumatori di incontrare difficoltà a mantenere
un'erezione. Per chi fuma più di un pacchetto
nelle 24 ore, il rischio di disfunzione erettile aumenta
invece fino al 39%.
Lo studio australiano è stato
effettuato su oltre 8000 uomini tra i 16 e i 59 anni.
Tramite un questionario gli intervistati hanno indicato
eventuali problemi di erezione, la frequenza di questi
episodi e la propria abitudine al fumo.
È emerso che circa il 10% del campione ha riscontrato
problemi di erezione per la durata di un mese nell'anno
precedente all'indagine, circa il 25% di questi è
fumatore e un quinto fuma fino a un pacchetto al giorno,
il 6% oltre 20 sigarette.
L'unica nota confortante dello studio
"spegni sigarette" è il ruolo positivo
del consumo moderato di alcolici, che riduce il rischio
impotenza.
In ogni caso, non solo le sigarette, ma anche l'avanzare
dell'età e la presenza di malattie cardiovascolari
aumentano la frequenza di difficoltà dell'erezione,
evidenziano gli esperti dello studio.
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