Il re degli ormoni
Come agisce
Come si misura
Ipogonadismo
Le cause
I sintomi
La diagnosi
Le terapie
I controlli
"Corpore sano"
Psiche e salute
Fattore età

Prevenire è meglio che curare…ma a chi rivolgersi?

Conosci gli specialisti della “salute al maschile”? Se hai un problema vai dal medico oppure corri dagli amici per non pensarci e scherzarci sopra? Informazione fa rima con prevenzione, per un approccio più consapevole verso se stessi e la propria salute.

Attenzione alla salute al maschile significa sapere a chi chiedere consiglio se insorge un disturbo o un dolore improvviso.
Ma sinceramente, gli uomini non sono soliti rivolgersi al medico ai primi sintomi di un malessere, e tanto meno se questo riguarda la sfera sessuale.

Sono propensi all’auto-diagnosi, per lo più silenziosa e senza riscontri con il proprio medico o con lo specialista. Questo approccio è forse legato ad una generale minore attenzione nei confronti della propria salute, che per la donna è invece molto più accentuata.
Forse, più semplicemente, l’uomo si “vergogna” di parlarne perché teme le risposte e le implicazioni.

Come già da tempo accade per la “salute al femminile”, anche per l’uomo dovrebbero essere avviate campagne di sensibilizzazione per evidenziare l’importanza della prevenzione quando si parla degli aspetti legati alla sfera sessuale. Il primo passo è contattare il proprio medico (il cosiddetto “medico di famiglia”), che saprà indicare l’eventuale specialista più adatto al proprio caso.

La prima diagnosi permette di rassicurarsi su quanto ci sta succedendo e di affrontare le visite necessarie con consapevolezza e serenità. Se per le problematiche della sfera sessuale femminile la figura di riferimento è il ginecologo, professionista che accompagna una donna lungo tutto il suo percorso di crescita e quindi di prevenzione e cura della salute, gli specialisti “per lui” a cui rivolgersi sono: l’urologo, l’endocrinologo e lo specialista in andrologia (andrologo). Vediamoli insieme più da vicino…

L’urologo segue pazienti di ogni età, a scopo preventivo e di controllo per eventuali disturbi alle vie urinarie e genitali. Per gli uomini over 50 anni è raccomandato un controllo urologico con regolarità, poiché sono più soggetti al rischio di patologie prostatiche come il carcinoma della prostata, la cui diagnosi precoce, come sempre in campo oncologico, è molto importante. Fra le principali malattie di competenza dell’urologo ricordiamo: l’ipertrofia prostatica, i tumori alla prostata, alla vescica e ai testicoli, i calcoli urinari, l’incontinenza urinaria, l’infertilità e la disfunzione erettile.

L’endocrinologo è lo specialista che si occupa dei pazienti affetti da malattie delle ghiandole endocrine che nell’uomo comprendono i testicoli, il pancreas, l’ipofisi, l’ipotalamo, le surrenali, la tiroide, le paratiroidi. Questo specialista cura le alterazioni dei livelli ormonali riportandoli in equilibrio e tratta molteplici patologie fra cui l’infertilità, talvolta correlata ad una diminuzione del testosterone, il diabete, l’obesità, i problemi della crescita.

Lo specialista in andrologia (andrologo) è un medico in possesso di un diploma di specializzazione in andrologia e si occupa della sessualità e della funzione riproduttiva dell’uomo, nella quale gioca un ruolo fondamentale proprio il testosterone. Il campo dell’andrologia è vasto e affine agli altri menzionati e si estende dalla diagnosi e cura dell’infertilità e della sterilità maschile alla disfunzione erettile, per citarne alcuni.

La visita specialistica prevede l’anamnesi, cioè la ricostruzione della nostra “storia clinica”. In alcuni casi viene sondata anche la condizione psicologica, poiché anche la sfera psichica rientra tra le componenti necessarie a rintracciare il quadro clinico completo. Segue poi la visita vera e proria, che include l’ispezione degli organi sessuali; mentre per il controllo della prostata viene eseguita la visita rettale, praticamente indolore sebbene risulti di primo impatto piuttosto invasiva.

Dopo la visita, per confermare la diagnosi formulata, può essere necessario eseguire esami di laboratorio (delle urine e del sangue) per individuare glicemia, dosaggi ormonali, lipidi ed esami strumentali (radiografie, ecografie, tac). Maggiore attenzione alla propria salute significa rivolgersi al medico all’insorgere di disturbi o dolore, e prevenzione implica un atteggiamento consapevole nei confronti di alimentazione, attività fisica e stile di vita. Non lasciare che pigrizia, falsi pudori o timori prendano il sopravvento, parlane con il tuo medico e affidati allo specialista!

Approfondimenti
> Cibo e salute: miti e certezze
>“Corpore sano”

>>vai all' indice

 
 
 
Scrivici Chi siamo Disclaimer Link utili