Le malattie a trasmissione sessuale... queste sconosciute
Si parla raramente delle malattie a trasmissione sessuale, ad eccezione forse dell’AIDS, eppure la loro incidenza è in costante aumento negli ultimi anni. Inoltre, sempre più spesso si va dal medico quando ormai il fastidio è insostenibile, segno di uno stadio avanzato della malattia. E sono soprattutto gli uomini, più delle donne, quelli che tendono a trascurare i propri problemi di salute. Una tale trascuratezza può portare a conseguenze anche gravi, tali da compromettere sia la sessualità sia la fertilità maschili. Ci sembra perciò utile portare il problema all’attenzione dei nostri lettori, soprattutto nel periodo delle vacanze, il momento dell’anno in cui l’attività sessuale registra un picco…e di riflesso ha un picco anche il numero di infezioni trasmesse per via sessuale.
Cosa sono le malattie a trasmissione sessuale?
Le malattie a trasmissione sessuale sono infezioni causate da microrganismi di varia natura: virus, batteri, funghi o altri protozoi. Si manifestano per lo più come affezioni del tratto uro-genitale, che possono comportare bruciori, comparsa di eritemi e piaghe, difficoltà e dolore ad urinare, ma possono essere anche asintomatiche per periodi più o meno lunghi.
Le più frequenti sono:
- Gonorrea, o uretrite gonococcica: un’infezione batterica dell’uretra che di frequente interessa anche l’epididimo (il condotto testicolare dove passano gli spermatozoi);
- Uretritinon gonococciche: infezioni del tratto urinario causate da altri microrganismi, quali Chlamydia e Tricomonas ;
- Micosi: infezioni fungine, in particolare sostenute da Candida;
- Condilomatosi genitale (prepuziale, uretrale e perianale): causata da Papilloma virus (HPV), è caratterizzata dalla formazione di escrescenze (dette papille) sulla pelle;
- Herpes genitale: causato dal virus Herpes simplex (HSV), si manifesta con la stessa sintomatologia dell’Herpes labiale, ma con lesioni nelle aree genitali. Spesso da luogo a infezioni ricorrenti nell’arco della vita;
- Sifilide: causata dal batterio Treponema pallido, si manifesta con lesioni ed escoriazioni accompagnate da febbre alta e spesso tende a cronicizzare.
- AIDS e epatite B: le più temute tra le MTS, per le quali non esistono ancora terapie risolutive.
I fattori di rischio per le infezioni a trasmissione sessuale,sono essenzialmente due:
- comportamento sessuale imprudente: avere rapporti non protetti con partner occasionali aumenta notevolmente la probabilità di incontrare molti più batteri patogeni,
- scarsa attenzione all’igiene intima, soprattutto in presenza di sabbia e salsedine, può ridurre le difese immunitarie e creare un terreno dove i batteri si insediano facilmente.
Prevenire e curare
Le malattie a trasmissione sessuale vanno innanzitutto prevenute e il primo passo è adottare dei comportamenti corretti. Perciò, soprattutto nei rapporti occasionali è essenziale la protezione e il preservativo è il solo mezzo che assicuri un effetto barriera a tutti i germi con cui potreste venire in contatto. Per quanto riguarda l’uso del preservativo è necessario ricordare che deve essere conservato correttamente, non in tasca o nel cruscotto dell’auto, dove le alte temperature e lo sfregamento ne mettono a rischio l’integrità.
Se però siete coscienti di aver avuto comportamenti a rischio, anche se non presentate alcun disturbo, parlatene con un medico, meglio se andrologo o urologo, che vi consiglierà gli esami diagnostici appropriati. In caso di contagio effettivo, la diagnosi nelle prime fasi della malattia è fondamentale per una risoluzione rapida e senza rischi di ricadute.
Non affidatevi alle cure fai-da-te, anche se acquistate in farmacia: le terapie devono essere valutate dopo aver accertato la causa dell’infezione e ciò è possibile solo tramite un esame medico diagnostico.
Inoltre, se uno dei due partner è, o teme di essere, portatore di una malattia sessualmente trasmissibile deve fare attenzione alla salute del partner. I primi provvedimenti da prendere sono comunicare al partner il problema e ricorrere a rapporti protetti. Inoltre spesso, la terapia delle MTS deve essere seguita da entrambi i partner, in quanto il microrganismo può essere presente anche in modo asintomatico e perpetuare l’infezione nella coppia.
Infine ricordate che la maggior parte delle infezioni uro-genitali trasmesse sessualmente sono dei problemi risolvibili con terapie semplici e con pochi fastidi, l’importante è non trascurarle!
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