|
Attenzione a cosa compri
sul web!
Tra i prodotti facilmente acquistabili on line
troviamo anche il testosterone, insieme
a suoi “sostituti” o relativi “stimolanti
naturali”. Di cosa si tratta veramente? Chi ne
certifica l’affidabilità scientifica e
la sicurezza per chi li acquista? Uomoinsalute.it ha
cercato di rispondere a queste domande individuando
alcuni dei siti che propongono la vendita
dell’ormone maschile più prezioso per la
salute dell’uomo.
Bisogna premettere che il testosterone
può essere assunto come terapia ormonale
sostitutiva in caso di carenza, ma solo sotto
controllo medico e dietro prescrizione.
La diagnosi
di ipogonadismo è infatti la condizione necessaria
per poter assumere questo ormone, il cui utilizzo incontrollato
comporta seri rischi per la salute dell’uomo.
I motori di
ricerca
Abbiamo inserito la parola chiave “testosterone”,
limitando la ricerca ai siti italiani e abbiamo preso
in esame le prime cinque pagine dei risultati.
Dalla nostra ricerca nel Web è emerso che le
informazioni sul testosterone sono
in genere attendibili e basate su fonti scientifiche.
Bisogna invece fare attenzione ai siti dedicati all’acquisto
dell’ormone androgeno, in cui le indicazioni fornite
sul suo utilizzo, e sulle conseguenze
per la salute, sono spesso incomplete.
Analizzando ad esempio un sito dedicato
alla vendita di prodotti definiti “anti-invecchiamento”,
che tra le diverse offerte propone il testosterone,
si può rilevare che il dosaggio ormonale del
prodotto venduto è addirittura più elevato
(2%) di quello contenuto nel gel che possiamo trovare
in farmacia (1%) e che ci potrebbe
prescrivere lo specialista.
Sorgono i
dubbi
Il dosaggio, quando si parla di ormoni,
è un aspetto molto delicato e uno scarto del
genere fa sorgere dei dubbi sulla sicurezza
per la salute. Il prodotto viene inoltre proposto sia
per lui che per lei, ma la terapia ormonale sostitutiva
a base di testosterone per la donna non è stata
ancora del tutto riconosciuta, sebbene siano in atto
sperimentazioni. In ogni caso si tratterebbe di donne
in menopausa o alle quali sono stati asportati utero
e ovaie, quindi in condizioni particolari. Nel caso
specifico invece non viene fatta alcuna precisazione
per quanto riguarda età e condizioni della donna.
Cosa non viene
detto
Sebbene la vendita sia corredata di informazioni sui
principi attivi, sull’uso e controindicazioni,
non vi sono indicazioni sulla necessità
della prescrizione medica né
alcun consiglio di sottoporsi a controlli periodici.
Non viene menzionato mai il ruolo dello specialista
(andrologo, endocrinologo o urologo), che nelle terapie
ormonali è fondamentale per la sicurezza della
propria salute.
I prodotti
“associati”
Come in tutte le vendite, ai prodotti offerti ne vengono
associati altri, collegati ai primi per finalità
e principi attivi simili, o solo perché
è stato stabilito così per ragioni commerciali.
Nel nostro caso accanto al testosterone con super dosaggio
viene associato il tribulus terrestris, che almeno per
il nome attira sicuramente l’attenzione. Viene
descritto come un integratore o “stimolante”,
sia per il sistema immunitario che sessuale. La duplice
funzione è, anche in questo caso, valida sia
per le donne che per gli uomini, nei quali
aumenterebbe il numero degli spermatozoi e il tasso
di testosterone. Ma che bisogno ci sarebbe di aumentare
ancora il tasso di testosterone se grazie al prodotto
precedente se ne ottiene già un super dosaggio?
La pianta
“naturale”
Il tribulus terrestris è un’erba utilizzata
da secoli nella medicina tradizionale
indiana per aumentare la fertilità e in quella
cinese per proteggere fegato, reni e apparato urinario.
I dubbi sull’efficacia di questo integratore,
così come viene proposto, sorgono di fronte alla
promessa di aumento del tasso di testosterone.
Questo ormone infatti è presente per buona parte
in forma legata, non disponibile biologicamente,
mentre la frazione
libera, quella biodisponibile
per l’organismo, è una percentuale molto
bassa rispetto al testosterone totale.
E dopo l’integrazione?
Se un integratore aumenta il tasso di testosterone non
significa necessariamente che agisca sulla frazione
libera, e se anche così fosse l’organismo
stesso tende a convertire la quota “in
eccesso” in modo da ristabilire l’equilibrio
ormonale tipico di ogni uomo. Quindi, se l’aumento
c’è dura talmente poco da non dare effetti
“visibili”, ad esempio sulla massa muscolare,
mentre rimane il rischio di aver alterato il proprio
quadro ormonale.
Conclusioni
Assumere testosterone in maniera incontrollata e senza
un consulto medico, con l’intento di migliorare
la propria prestanza fisica e sessuale, può causare
effetti esattamente opposti. La produzione
di testosterone nell’organismo è infatti
regolata da “comandi” (il sistema nervoso
centrale) formulati sulla base di “risposte”
trasmesse dai diversi “informatori” (gli ormoni)
coinvolti nella produzione. L’innaturale picco di
testosterone causato da un integratore, oltre a durare
poche ore e a non avere effetti benefici concreti, comporterebbe
quindi il “blocco” della sua produzione
naturale.
>>vai
all'
indice
|