Il re degli ormoni
Come agisce
Come si misura
Ipogonadismo
Le cause
I sintomi
La diagnosi
Le terapie
I controlli
"Corpore sano"
Psiche e salute
Fattore età
a b c d e f g h i j k l m
n o p q r s t u v w x y z

Anabolizzante
Che favorisce i processi anabolici. E’ riferito in genere ai derivati del testosterone che esercitano un effetto stimolante sul metabolismo proteico, glucidico e lipidico, sulla sintesi dei globuli rossi e sulla formazione ossea.

Androgeno
Relativo all’ormone che determina lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari maschili e ne mantiene lo sviluppo e le funzioni.

Andropausa
Sul modello della menopausa dovrebbe significare, letteralmente, cessazione dell’attività sessuale dell’uomo, che tuttavia fisiologicamente non si esaurisce mai del tutto, anche se la capacità delle gonadi maschili di produrre ormoni e spermatozoi declina progressivamente. E’ comunemente, ma impropriamente, usata per indicare i mutamenti fisici e psichici che si verificano nella vecchiaia dell’uomo.

Anemia
Carente funzionamento del sistema di trasporto dell’ossigeno ai tessuti per riduzione dell’emoglobina e dell’ematocrito. Si parla di anemia quando i valori di emoglobina sono al di sotto di 13 g/dl nell'uomo e di 12 g/dl nella donna.

Asse ipotalamo-ipofisi
E’ costituito da alcuni nuclei dell’ipotalamo, i quali secernono ormoni che arrivano all’ipofisi determinando un collegamento tra le due strutture del sistema nervoso centrale.

torna su

Cellule di Leydig
Cellule interstiziali del testicolo che producono gli ormoni maschili.

Climaterio
Condizione fisiologica d’involuzione di organi e funzioni fisiche e psichiche correlata con la drastica riduzione dell’attività ormonale dell’ovaio.

Cortisolo
E’ il più importante ormone steroideo dell’organismo umano prodotto dalle ghiandole surrenali. Esso controlla il metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine e interviene nella regolazione della pressione del sangue.

Criptochirdismo
Il testicolo non scende nello scroto, ma rimane nell’addome o nell’inguine. Questa anomalia si presenta in Italia in 3-5 neonati su 100 ed è una delle cause di ipogonadismo. La diagnosi precoce risulta di fondamentale importanza. Nel neonato la terapia si basa sulla stimolazione della produzione di androgeni, che agiscono così sui testicoli, facendoli scendere.

torna su

Ematocrito
Termina che indica il volume, in percentuale, degli elementi corpuscolati in rapporto al plasma. Il valore normale è di 40-45% nell’uomo e di 38-42% nella donna.

Epifisi
Estremità terminale, più o meno ingrossata, delle ossa lunghe.

torna su

Fenotipo
Insieme delle caratteristiche morfologiche e fisiologiche di un individuo che sono espressione della sua costituzione genetica.

FSH- Ormone follicolostimolante
Ormone prodotto dall’ipofisi. Nell’uomo stimola la formazione e la maturazione degli spermatozoi, mentre nella donna provoca lo sviluppo del follicolo ovarico di Graaf.

torna su

GnRH
Sigla inglese di Gonadotropin Releasing Hormone (ormone che libera la gonadotropina). Sostanza ormonale prodotta dall’ipotalamo che quando raggiunge l’ipofisi regola la secrezione degli ormoni che stimolano a loro volta le gonadi maschili e femminili (gonadotropine).

Gonadotropina
Nome generico dato agli ormoni capaci di stimolare le gonadi maschili e femminili. Sono prodotti essenzialmente dall’ipofisi (ormone follicolostimolante o FSH e ormone luteinizzante o LH) e dalla placenta (gonadotropina corionica umana).

torna su

Iperplasia
Accrescimento dei tessuti di un organo per aumento del numero delle cellule normali che lo compongono.

Ipofisi
Piccola formazione ovoidale situata alla base del cervello, detta anche ghiandola pituitaria. E’ una ghiandola che produce o accumula numerosi ormoni.

Ipotalamo
Parte basale del cervello a cui è collegata, tramite un peduncolo, l’ipofisi. E’ sede di centri nervosi fondamentali per regolare le funzioni dell’organismo quali termoregolazione, funzioni vegetative, metabolismo, ecc.

torna su

LH – Ormone luteinizzante
E’ una delle due gonadotropine prodotte dall’ipofisi. Nella donna interviene nel proceeso di ovulazione e stimola la sintesi degli estrogeni. Nell’uomo stimola lo sviluppo e l’attività funzionale delle cellule di Leydig deputate alla produzione di testosterone.

Menopausa
Cessazione definitiva delle mestruazioni dovuta all’esaurimento dell’attività ovarica.

torna su

nmoli/L
Nanomole per litro di sangue (concentrazione nanomolare), unità di misura della concentrazione di una sostanza in soluzione.

torna su

Osteoporosi
Disturbo quantitativo dell’osso caratterizzato da una riduzione della massa ossea.

torna su

PADAM
Sigla inglese (Partial Androgen Deficiency syndrome in Aging Male) che definisce la sindrome di parziale deficit androgenico legato all’invecchiamento.

PSA – Prostate Specific Antigene, Antigene prostatico specifico
È l’antigene attraverso il quale si valuta il rischio di cancro alla prostata.

torna su

Ritmo circadiano
Fenomeno biologico o processo biochimico che si ripete con un ritmo giornaliero.

torna su

Sella turcica (o fossa ipofisaria)
Depressione (che ricorda l'aspetto di una sella) della parte superiore dell'osso sfenoide, alla base del cranio, che accoglie la ghiandola ipofisi.

SHBG
Sigla inglese di Sex Hormone Binding Globulin (globulina che lega gli ormoni sessuali). E’ una proteina che lega il testosterone. La sua concentrazione aumenta per effetto degli estrogeni e diminuisce per azione del testosterone.

Sindrome di Kallmann
Malattia congenita che comporta la carenza di testosterone. In questa sindrome non vengono rilasciate le gonadotropine GnRH da parte dell’ipotalamo, portando ad una produzione insufficiente di LH e FHS da parte dell’ipofisi. Ciò significa che manca lo stimolo ai testicoli per la secrezione di testosterone e di sperma. Questa anomalia genetica causa anche il mancato sviluppo dell’olfatto (anosmia).

Sindrome di Klinefelter
Malattia congenita che causa ipogonadismo. Si tratta di una variazione del patrimonio genetico del bambino, che presenta tre cromosomi invece di due: XXY invece di XY. Spesso l’aspetto del ragazzo risulta normale, anche se la statura è più alta del resto della famiglia, mentre in un terzo dei casi compaiono sintomi quali: accrescimento del seno, peluria scarsa e testicoli atrofici. Questo è dovuto alla ridotta produzione di ormoni androgeni e di testosterone che comporta spesso sterilità.

Spermatogenesi
Complesso di trasformazioni che portano alla formazione degli spermatozoi

Spermatozoo
È il principale ormone sessuale maschile (androgeno), prodotto dalle Cellule di Leydig, nei testicoli. Influisce sullo sviluppo dei caratteri sessuali primari e seconddari (barba, peli, abbassamento della voce). Nella vita di un uomo svolge funzioni diverse a seconda dell'età e in particolare stimola lo sviluppo muscolare e scheletrico (effetto anabolizzante).

Varicocele
Dilatazione varicosa delle vene nello scroto. Tra i segni più comuni: dolore sordo al testicolo e senso di pesantezza allo scroto.

torna su


 
Scrivici Chi siamo Disclaimer Link utili