Incontriamo il Prof. Emmanuele A. Jannini, Specialista andrologo e Professore di Endocrinologia e Sessuologia Medica Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nuovo esperto on line di Uomoinsalute.it.

Prof. Emmanuele A. JanniniProfessore, ci racconti i punti salienti della sua vita, dalle “origini” ad oggi

Nasco a Milano, di fronte al Castello Sforzesco, da genitori milanesi. Tuttavia tre dei miei nonni erano lucani e calabresi. Il sangue meridionale scorre quindi nelle mie vene ben più di quello lombardo, alla cui cultura però sono molto legato. Non avevo ancora finito le elementari che ho seguito mio padre a Roma, ai tempi era Ordinario di letteratura francese in Bocconi.

A Roma, facendo l’interno di Fisiologia durante gli studi di Medicina, ho conosciuto e poi sposato una mia collega, Susanna Dolci, che ora è Professore di Anatomia all’Università di Roma Tor Vergata, e che mi ha dato due figli, Tommaso e Benedetto.

Possiamo affermare che grazie a lei la sessuologia ha acquisito una veste sempre più scientifica?

Sì, posso dire che è anche grazie a me, se pian piano la medicina della sessualità è uscita dai talk show e dalle rarefatte atmosfere degli psicologi non sempre capaci di applicare il metodo scientifico allo studio della sessualità. Ma anche grazie a chi insieme a me ha sempre creduto alla sessuologia come scienza. Una sessuologia basata quindi sulle evidenze e non più sulle opinioni.

Ci parli dei suoi insegnamenti, anche in questo è stato antesignano

Sono medico specialista in endocrinologia e andrologia, e sono stato il primo in Italia a insegnare ufficialmente la Medicina della Sessualità nell’Università italiana prima all’Aquila e ora da alcuni anni, in qualità di Professore di Prima Fascia, presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università di Roma Tor Vergata.

Accanto all’insegnamento è molto attivo nelle società scientifiche italiane e internazionali

In effetti amo definirmi anche un “organizzatore”. Per la SIE – Società Italiana di Endocrinologia sono stato Segretario generale, per due mandati consecutivi. Sino al 2016 ho ricoperto il ruolo di Presidente della SIAMS – Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità. Per l’International Society for Sexual Medicine – per la quale ho insegnato per anni al St. Catherine College di Oxford (UK) – sono stato membro del Board of Directors e per la European Academy of Andrology sono chairman dell’Educational Committee.

Infine, gli Accademici della Accademia Italiana della Salute della Coppia – organo di riferimento culturale e scientifico a disposizione delle Istituzioni per garantire la massima scientificità sul tema della salute sessuale e riproduttiva – mi hanno eletto loro Presidente.

Il suo curriculum scientifico è particolare, ci racconta di cosa si è occupato negli anni

Ho fatto il biologo molecolare lavorando, in Italia e a Bethesda, Maryland, (USA), sul recettore nucleare dell’ormone tiroideo; poi ho lavorato come clinico e ricercatore in endocrinologia e medicina della sessualità, e ho definito la “Pseudo-pseudo pubertà precoce”. Ho studiato le parafilie, il transessualismo e l’omofobia. Mi sono occupato dell’eiaculazione precoce, scoprendo le cause non psicologiche – prostatiche e ormonali, come l’ipertiroidismo – di quello che è il disturbo sessuale maschile più frequente.

Ho ridefinito la classificazione della disfunzione erettile e di climaterio introducendo il concetto di impotenza subclinica e di “couplepause”, rispettivamente. Mi sono dedicato all’ormone maschile per eccellenza, il testosterone, dimostrandone le correlazioni con l’attività sessuale.

Per tutto questo lei infatti è tra i più citati nel campo della Sessuologia Medica dalla letteratura scientifica internazionale, ed è entrato così nel prestigioso elenco dei Top Italian Scientists. Ma anche sui Media la vediamo spesso, da cosa nasce questa particolare attenzione alla comunicazione e divulgazione scientifica?

Sì, oltre agli inviti a tenere relazioni presso Università e congressi scientifici di tutto il mondo, frequento i Media: tv, periodici, quotidiani e sempre più anche il Web. Forse dialogando e ascoltando le storie dei miei pazienti ho imparato a raccontare e quindi a divulgare la scienza sessuologica.

Da molti anni poi ho una rubrica nel programma televisivo Superquark intitolata “Questione di Ormoni” e un appuntamento mensile coi lettori sul periodico “OK Salute & Benessere” con articoli dedicati alla sessualità.

Per i suoi studi è noto anche all’estero

Sì, soprattutto per le mie ricerche sul piacere sessuale patologico – l’eiaculazione precoce – o fisiologico: il famoso “punto G” femminile che ho rinominato “Complesso Clitoro-Uretro-Vaginale”.

Ma anche per i miei studi di anatomia e imaging, un esempio è il settimanale londinese New Scientist che mi mise tra i personaggi dell’anno chiosando «The joy of the G spot».

Recentemente Discovery Channell ha dedicato un intero documentario, che poi ha tradotto e distribuito in tutto il mondo, ai miei studi sulla fisiologia del piacere femminile.

E’ evidente il suo gusto per la scrittura, ci parli delle sue pubblicazioni

Con i Professori Lenzi e Maggi abbiamo pubblicato proprio quest’anno (nel 2017, ndr) per EDRA Sessuologia medica: il primo Trattato di Psicosessuologia, Medicina della Sessualità, Salute della Coppia; per Springer, il trattato Premature Ejaculation, e per le Istituzioni Salute della Coppia: Libro Bianco sull’Assistenza in Andrologia e Medicina della Sessualità in Italia.

Inoltre svolgo il ruolo di Editor-in-Chief della serie internazionale di libri pubblicata da Springer-Nature: Trends in Andrology and Sexual Medicine.

E non mancano le opere volte a divulgare le scoperte scientifiche in materia di sessualità

Sì, due volumi mi hanno fatto conoscere al grande pubblico: La scienza dell’amore con Giovanni Carrada, per Baldini & Castoldi nel 2000 e Il sesso guarito per Sperling & Kupfer, nel 1997, antesignano dell’ormai popolarissima “Medicina Narrativa”.

 

Prof. Emmanuele A. JanniniRingraziamo il Prof. Jannini e ricordiamo che risponde on line su Uomoinsalute.it a tutte le domande dei nostri utenti.

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