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di testosterone legato all’età - PADAM
La ricerca clinica nell’ambito
delle problematiche maschili legate
alla caduta ormonale solo di recente ha sviluppato adeguati
strumenti e metodi di analisi per cercare di colmare
una lacuna non solo a livello scientifico, ma anche
per quanto riguarda le politiche sanitarie.
Il riconoscimento, a livello internazionale,
di una sindrome di parziale deficit androgenico legato
all’invecchiamento – PADAM,
Partial Androgen Deficiency syndrome in Aging Male,
dimostra come gradualmente l’attenzione verso
la salute maschile stia crescendo, alla luce soprattutto
della prolungata aspettativa di vita.
Alla promozione di una cultura attenta
alle tematiche della salute maschile e dell’invecchiamento
ha contribuito la fondazione della società scientifica
internazionale per gli studi sull’invecchiamento
maschile, ISSAM, International
Society for the Study of the Aging Male. ISSAM
conta oggi numerosi iscritti in tutto il mondo, con
numerose sezioni locali nei diversi paesi, tra cui quella
italiana (ISSAM
Italia), che nel corso del 2004 ha ricevuto l’affiliazione
ufficiale.
Diagnosi e terapia
La diagnosi del PADAM si basa
innanzi tutto sulla valutazione della storia
clinica del paziente (anamnesi), affiancata da questionari
di recente introdotti, per comprendere le componenti
psico-fisica e sessuale della sindrome.
Non mancano naturalmente le misurazioni
di testosterone nel sangue attraverso esami di laboratorio,
dai più semplici a quelli più sofisticati,
per individuare la concentrazione dell’ormone
sia nella forma totale, sia in quella libera
ovvero biodisponibile e attiva.
In caso di accertata carenza
di testosterone (minore di 200 ng/dl) lo specialista
deve valutare con cura i rapporti rischi/benefici, e
solo allora può prescrivere la terapia
sostitutiva.
Gli strumenti
terapeutici si sono nel tempo evoluti, passando
dalle pillole alle iniezioni fino ai cerotti e al gel.
La formulazione a base di testosterone
in gel riproduce le caratteristiche del ritmo
circadiano dei livelli naturali di testosterone
e fornisce un recupero ormonale sia dal punto di vista
quantitativo che qualitativo.
Inoltre, secondo alcuni studi, un calo
di testosterone pari all’1%
annuo inizierebbe già a partire dai 30
anni determinando ipogonadismo nel 7%
degli uomini tra i 40
e 60 anni e fino al 35%
negli over 60.
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