Il
migliore amico della donna: il ruolo del testosterone
nella sessualità femminile
Il testosterone gioca
un ruolo chiave anche nella sessualità
femminile, non solo in quella maschile. Come
nell’uomo, infatti, anche nella donna è
il testosterone a stimolare il desiderio sessuale; e
proprio ad una riduzione del livello di testosterone
– frequente ad esempio in menopausa – viene
associato un calo della libido. Ma
andiamo con ordine.
Il testosterone viene considerato l’ormone
maschile per eccellenza; ma anche le donne ne producono,
seppure in quantità minori (circa 10 volte meno
dell’uomo). Ed è l’ovaio, il corrispettivo
femminile del testicolo, a produrlo, insieme alle ghiandole
surrenali. Anche nella donna il testosterone funziona
un po’ come un afrodisiaco, stimolando
il desiderio e garantendo – insieme a molti altri
fattori, di tipo fisico ed emotivo – una vita
sessuale soddisfacente. Dal punto di vista fisiologico,
la produzione di testosterone è al massimo intorno
ai 20 anni, per poi diminuire gradualmente fino alla
menopausa, periodo in cui il livello di quest’ormone
si riduce del 50%.
Proprio in menopausa,
infatti, molte donne registrano un drastico calo del
desiderio, oltre a soffrire spesso di depressione, stanchezza
e mancanza di energia: tutti questi sintomi vengono
associati da numerose ricerche scientifiche alla diminuzione
dei livelli di testosterone. La perdita di desiderio
sessuale – nota come disturbo da desiderio
sessuale ipoattivo (hypoactive sexual desire disorder,
HSDD) – è frequente anche nelle
donne sottoposte a particolari interventi chirurgici,
come la rimozione delle ovaie – che come abbiamo
visto sono la “fabbrica” di questo preziosissimo
ormone nell’organismo femminile.
Negli ultimi anni stanno destando sempre
più interesse le terapie sostitutive
del testosterone, che sotto forma di gel o cerotto viene
somministrato alle donne in menopausa, soprattutto negli
Stati Uniti, per ripristinare la libido e vivere serenamente
la propria sessualità in questa delicata fase
della vita. Ancora dibattuti, però, i reali benefici,
dato che gli effetti collaterali della terapia presentano
ancora molti inconvenienti.
Va detto, peraltro, che la sessualità
femminile è molto più complessa di quella
maschile, ed è per questo che molto spesso i
problemi di origine sessuale derivano da una combinazione
di più fattori – fisici ed emotivi; ciononostante,
è importante sottolineare che anche per la donna
e per la sua vita sessuale il testosterone
resta un alleato importante.
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