VII Settimana della Prevenzione Andrologica
Quando si parla di prevenzione in ambito salute si pensa solitamente a quella femminile, soprattutto in tema di sfera sessuale.
Nell’universo maschile il termine è sempre stato di fatto poco “declinato”, sia dall’uomo, di per sé restio ad occuparsi della propria salute in generale, sia da parte della “cultura sanitaria” che nel tempo ha forse concentrato più risorse sulle problematiche prettamente femminili.
Da qualche anno tuttavia, si sta diffondendo una nuova sensibilità e maggiore attenzione viene dedicata alle specifiche problematiche medico-sanitarie dell’uomo. Proprio in questa direzione si inserisce infatti la VII Settimana della Prevenzione Andrologica (SPA), che si è svolta dal 12 al 19 marzo di quest’anno, durante la quale è stata offerta la possibilità di sottoporsi ad una visita andrologica gratuita, prenotabile presso circa 180 centri pubblici o privati distribuiti sul territorio nazionale.
Il fatto che l’ultimo giorno dell’iniziativa abbia coinciso con la Festa del Papà – 19 marzo - ha consentito agli organizzatori di lanciare un invito alla popolazione maschile: “Per la tua festa fatti un regalo, scopri di più sulla tua salute sessuale” richiamando così l’attenzione sull’importanza del ruolo educativo, proprio in campo sessuale e in tema di salute, dei padri nei confronti dei figli maschi.
Questa iniziativa, sostenuta dalla Società Italiana di Andrologia (SIA) ha avuto lo scopo di sensibilizzare la popolazione maschile sulle problematiche della sfera sessuale, rendendo nel contempo più familiare la figura dell’Andrologo quale specialista di riferimento per la salute dell’uomo. Non a caso il motto dell’edizione di quest’anno è stato “L’andrologo: un amico a cui far visita…”.
Ricorda poi Vincenzo Gentile, presidente della SIA, che con l’abrogazione dell’obbligo del servizio militare è venuta meno anche la visita di leva, importante filtro per la valutazione di eventuali disturbi dell’apparato genitale e riproduttivo.
Come illustra Gentile, “Molte persone in questi primi sei anni della SPA hanno beneficiato di un controllo andrologico gratuito, basti pensare che solo nelle prime tre edizioni sono stati visitati circa 20.000 pazienti, per molti dei quali si è trattato della prima visita”.
Ciò che l’iniziativa vuole mettere in luce è il ruolo dell’andrologia e dello specialista Andrologo per quanto riguarda le patologie connesse a:
- disfunzione erettile
- infertilità
- contraccezione maschile
- disturbi della libido e dell’eiaculazione
- infezioni genitali
- malattie sessualmente trasmissibili.
e ancora gli aspetti legati alle neoplasie dell’apparato genitale maschile, l’andrologia pediatrica e la sessualità nella terza età.
Oltre alla possibilità di una visita specialistica andrologica gratuita, durante la Settimana della Prevenzione Andrologica è stato distribuito un opuscolo, disponibile on line, ricco di informazioni sulle comuni patologie andrologiche, le malattie sessualmente trasmissibili e i consigli pratici per prevenirle, insieme ad un pratico dizionario di medicina sessuale.
In Italia si stima che quasi il 13 % della popolazione maschile soffra di deficit erettile, il varicocele colpisca circa il 25% dei giovani e fra i diciottenni 1 su 2 è a rischio infertilità. Queste e altre patologie portano a circa il 30% la percentuale di popolazione che soffre di disturbi sessuali che danneggiano – come ricorda Gentile - il benessere psico-fisico del singolo e il rapporto di coppia.
Al di là dei freddi numeri e delle percentuali la tendenza che emerge è un crescente aumento dei problemi della sfera sessuale, ove la prevenzione rappresenta un importante contributo per la loro soluzione.
Approfondimenti
>Società Italiana di Andrologia
>Informazioni e consigli dall’Andrologo: l’opuscolo a cura della SIA
>Cerchi un Andrologo? Consulta la mappa dei centri selezionati dalla SIA
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