| Sideways
– In viaggio con Jack
di ALEXANDER PAYNE, U.S.A., 2004,
123', Commedia
Interpreti: Paul
Giamatti, Sandra Oh, Thomas Haden Church, Virginia Madsen
La trama, un piccolo assaggio…
Miles e Jack,
due vecchi amici si mettono in viaggio per una settimana,
da soli, tra i vigneti californiani, a caccia di vini
da degustare, riposo, svago, e… almeno per Jack,
di sicuro anche di qualcosa d’altro! Jack
sta per sposarsi, fissate a breve le nozze. L’idea
di “svago” per Jack non corrisponde
molto a quello che ha in mente il cauto Miles
per l’ultima “settimana di libertà”
del suo amico…
Perché questo film
Poco dopo l’inizio abbiamo
subito capito che i due protagonisti di questo film
potevano essere i testimonial di uomoinsalute.it. Perché?
Perché l’uno, Jack
è il classico quasi quarantenne super bello,
gran fisico, tutto vigore e testosterone,
dinamico, pieno di energia, ottimista e molto attivo
(a buon intenditore…). L’altro, Miles,
rappresenta invece l’esatto opposto: anche lui
quasi quarantenne, ma senza baldanza fisica, un po’
sovrappeso e con pancetta, emotivamente
instabile (un divorzio mal superato), da due anni senza
una donna, pessimista e introverso.
Miles sembra l’uomo sintomatico di un calo di
testosterone, mentre Jack rappresenta il tipico
maschio che nemmeno lontanamente immagina che il testosterone
possa diminuire.
Jack e Miles presentano
in maniera immediata, simpatica e coinvolgente due
tipologie maschili molto diffuse, che per età
e caratteristiche psico-fisiche rispecchiano l’uomo
con una potenziale carenza di testosterone (Miles),
e quello che di ormoni androgeni ne ha in circolo fin
troppi (Jack)!
Dal nostro punto di vista, nel
personaggi di Miles è interessante notare
come la diminuzione del tono dell’umore (anche
se nel suo caso legata al trauma del divorzio), l’introversione
e il pessimismo si accompagnano ad un leggero sovrappeso
e diminuzione dei muscoli…ovvero ad un potenziale
calo di testosterone, probabilmente dovuto più
allo stile di vita (stress e molto alcol, anche se “pregiato”)
che ad una malattia vera e propria.
I segnali di ripresa per Miles sono comunque
chiari, ma qui non possiamo svelarvi oltre o il piacere
della visione è rovinato…! Non allarmatevi
se vi sembra di assomigliare più a Miles
che al baldo Jack, anzi rilassatevi e godetevi
il viaggio, tra sinuose colline e vigneti, dove la grazia
dell’uva si unisce al ruvido fascino della terra
dei cow-boys. Non dimenticate che non siamo nel Chianti,
ma nella “ruspante” California! Buona visione!
<<
vai all' Indice
|