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CIRCONFERENZA
ADDOMINALE
L’accumulo di grasso
addominale, ovvero la cosiddetta
“pancetta”, non è solo un problema
estetico, ma è soprattutto un
fattore di rischio per
varie patologie. Un addome “a mela”, tipico
di molti uomini, nasconde infatti la presenza di accumuli
di grasso che comprimono gli organi vitali causando
vari problemi.
Come riconoscere se si rientra nei casi a rischio? Con
la semplice misurazione del giro-vita che, per un uomo,
non deve superare i 102
cm.
È dimostrato che chi supera questi valori è
a rischio di:
- iperglicemia post-prandiale,
cioè un eccessivo aumento del livello di zuccheri
(glucosio) nel sangue dopo i pasti, che può
degenerare in diabete
- patologie
cardiache (infarto, angina)
- patologie
vascolari (ipertensione arteriosa, aterosclerosi)
- problemi
respiratori, che si traducono in disturbi del sonno,
russamento notturno, ridotta ossigenazione del sangue
e calo della capacità di concentrazione.
Misurate il vostro giro vita e, se
vi accorgete di essere anche solo vicini alla soglia
dei 102 cm, vi consigliamo di prendere appuntamento
dal medico per controllare la pressione e farvi prescrivere
le opportune analisi del sangue.
Consigli utili “per ridurre la
pancetta “sono:
- puntare sulla
qualità dell’alimentazione, che significa
privilegiare cibi magri, consumare molta frutta e
verdura fresche, moderare le dosi ed evitare gli alcolici,
ma anche avere un comportamento alimentare corretto:
mangiare con calma, senza voracità ed evitare
gli spuntini serali,
- curare lo stile
di vita, cercando di ridurre lo stress che provoca
risposte ormonali e nervose che stimolano l’appetito
e l’accumulo di grasso addominale,
- fare attività
fisica, che serve a mobilizzare le riserve di grasso
corporeo e aiuta a rilassarsi e vivere meglio.
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