| Disfunzione
erettile: un problema da affrontare
Studi recenti dimostrano che questo
disturbo è molto diffuso e ha cause organiche
curabili nella maggior parte dei casi.
La disfunzione erettile
(DE) viene definita come “l'incapacità
persistente di ottenere o mantenere un’erezione
sufficiente per avere un rapporto sessuale soddisfacente”.
In passato, veniva considerata un problema su base psicologica,
oggi, al contrario, è stato accertato che sono
di gran lunga prevalenti i casi in cui l’origine
del disturbo è di natura organica.
Solo negli Stati Uniti sono circa 30
milioni coloro che sono affetti da disfunzione erettile.
Nella fascia di età tra i 40 e i 50 anni quasi
il 40% degli uomini riferisce almeno una difficoltà
occasionale nell'ottenere o mantenere l'erezione, mentre
tale incidenza sfiora il 70% nei settantenni. In Italia
non si sa con esattezza quante persone siano affette
da DE perché molti tendono a negarne la presenza.
I risultati di uno studio condotto su 2.010 maschi indicano
che la prevalenza della DE è mediamente del
12,8%, 2% circa nei soggetti di età
inferiore ai 40 anni e 50% circa in individui ultrasettantenni.
I fattori di rischio
associati a questa patologia sono:
- ipertensione
- diabete
- malattie cardiache
- alterazione
dei tassi di colesterolo nel sangue
- disturbi della
psiche
- uso di farmaci
per la cura di depressione e stress.
Si ritiene oggi che l'80%
circa dei casi di disfunzione erettile abbia una causa
organica, mentre nel rimanente 20%
dei casi l'origine sia psicologica.
Anche l’
ipogonadismo, la ridotta funzionalità
delle gonadi (i testicoli negli uomini) che comporta
la carenza di testosterone, può essere in varia
misura responsabile di questa grave patologia. Una minore
disponibilità di testosterone nel sangue può
provocare infatti cambiamenti fisici dei genitali e
alterazioni del tessuto erettile che si ripercuotono
sull’erezione.
Eventi isolati, dopo una certa età
o quando si attraversa un periodo di stress, sono frequenti
e non devono allarmare. Quando invece il fenomeno diventa
ricorrente bisogna vincere l’imbarazzo e consultare
il proprio medico o un urologo o un andrologo.
La disfunzione erettile di per sè
può essere curata con ottimi risultati.
Oggi in commercio esistono alcuni farmaci in grado di
restituire una vita di relazione normale a coloro che
ne soffrono. Bisogna però tener presente che
non sempre i farmaci normalmente utilizzati per DE riescono
da soli a risolvere il problema. Quando, infatti, la
disfunzione erettile è causata anche da carenza
di testosterone, per ottenere risultati soddisfacenti
alla terapia tradizionale bisogna affiancare una terapia
ormonale sostitutiva .
In qualunque caso non bisogna
sottovalutare questa patologia in quanto è stato
dimostrato che l'impossibilita' di condurre un'attività
sessuale soddisfacente ha riflessi notevoli anche sulla
salute psicologica di un individuo.
Approfondimenti
>Fumo e disfunzione erettile: "attrazione fatale"
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