Con l’aiuto del Prof. Andrea Garolla capiamo meglio come oggi è possibile affrontare la disfunzione erettile e i disturbi dell’erezione con maggiore praticità e sicurezza, grazie alla nuova formulazione per via “transmucosa”, ovvero sciogliendola in bocca. Una risposta importante per un problema, la DE, che riguarda 3 milioni di italiani e che colpisce un terzo degli uomini sotto i 40 anni.

Professor Garolla, ci spiega in cosa consiste la nuova formulazione di farmaco per la disfunzione erettile di cui già si sente parlare e che è stata battezzata “francobollo dell’amore”?

Le nuove formulazioni di fosfodiesterasi 5 (PDE5i), che sono i farmaci di nuova generazione per la disfunzione erettile, prevedono una formulazione che attraverso piccole “sfoglie” sciolte in bocca fanno assorbire il farmaco per via transmucosa, ovvero attraverso le mucose della bocca.

Quali vantaggi presenta?

Questo tipo di formulazione potrebbe avere diversi vantaggi per i pazienti. Innanzi tutto la discrezione nell’assumerla, poiché non c’è più una compressa da prendere con l’acqua, e inoltre il tempo di assorbimento si riduce a pochissimi secondi.

Un altro vantaggio potrebbe essere che attraverso l’assunzione transmucosa è sufficiente molto meno farmaco rispetto a quanto se ne dovrebbe assumere con un’ingestione orale canonica in compresse.

Cosa comporta poter assumere un farmaco per via transmucosa?

Questa modalità di assunzione permette due vantaggi: un maggiore assorbimento della molecola e l’assenza di interazioni con il cibo assunto. E’ noto infatti che i farmaci di prima generazione per la DE erano fortemente influenzati dall’assunzione del cibo, per quanto riguarda la loro azione.

Prenderli a stomaco pieno voleva dire ridurre di molto l’efficacia. Invece le nuove formulazioni assunte per via transmucosa evitano questo problema e consentono di avere la stessa efficacia anche a stomaco pieno. Certo, la sessualità a stomaco pieno è in ogni caso meno brillante di una sessualità a stomaco vuoto. La nostra raccomandazione è di fare un pasto leggero.

Ridurre la quantità di farmaco significa ridurre anche gli effetti collaterali?

Indubbiamente. Un’altra cosa vantaggiosa di queste formulazioni, pur mantenendo l’efficacia, è che abbassando il dosaggio possiamo abbattere in modo importante gli effetti collaterali. I pazienti molto spesso ci riferiscono rossore e senso di calore al volto, cefalee e non sono infrequenti i mal di schiena, le algie muscolari diffuse ed articolari.

Abbassare il dosaggio e ridurre gli effetti collaterali a parità di efficacia potrebbe essere la strada vincente per questo tipo di formulazioni.

Per chi volesse saperne di più il Prof. Andrea Garolla risponde on line su Uomoinsalute.it. Inoltre, la sua raccomandazione in caso di disturbi dell’erezione è di parlarne con il proprio Medico e con lo Specialista Andrologo. L’utilizzo di farmaci per la DE deve essere sempre sotto stretto controllo medico, soprattutto per quanto riguarda le modalità di somministrazione. Non ultimo, attenzione alla qualità e alla garanzia dei prodotti: acquistare questi farmaci sempre in farmacia e non da mercati collaterali e illegali. Ma questo vale per tutti i prodotti che riguardano la nostra salute.

 

Ultimo aggiornamento 13/02/2017