L’attività sessuale prima di una gara aiuta a migliorare le performance sportiva o è dannosa? Molti allenatori vietano l’attività sessuale la sera prima di una gara, temendo che possa determinare un calo di energie e di concentrazione. Ma oggi gli esperti giungono ad altra conclusione: sesso e sport costituiscono un binomio di vicendevole benessere, all’organismo e al morale, in cui l’uno potenzia l’altro. Vediamo cosa dicono gli specialisti andrologi.

Sesso prima dello sport, sì o no?

Nel tempo si è cercato di rispondere a questa domanda, che non ha mai trovato una risposta univoca. Finalmente, al Congresso della Società Italiana di Andrologia (SIA), è stato sfatato il mito del tassativo “no” al sesso prima di una prestazione sportiva. Gli effetti dell’attività sessuale, dicono gli andrologi, dipendono sia dallo sport praticato che dalla condizione psicologica del soggetto. Infatti, oltre al fattore ormonale, non bisogna dimenticare l’implicazione emotiva, ed è necessario fare una distinzione tra disciplina e disciplina.

Sport individuali o di squadra

Pensiamo agli sport individuali. Il player è solo con se stesso, e necessita di calma e concentrazione, ben favorite da alti livelli di testosterone. E perciò per il tennista, il golfista o il corridore sarebbe meglio evitare il sesso prima di impegnarsi in una competizione.

Non c’è alcuna controindicazione, invece, per rugbisti o calciatori. Anzi, nei giochi di squadra, il sesso potrebbe aiutare a migliorare la performance sportiva: l’orgasmo, infatti, abbassa i livelli di testosterone, come anche la capacità respiratoria e quella di contrarre i muscoli, favorendo una condizione di rilassamento che aiuta negli sport di gruppo.

Tipo di sport, emotività e il giusto riposo

Fare l’amore, dunque, la sera prima delle competizioni non pregiudica in assoluto le prestazioni fisiche degli atleti” spiega Nicola Mondaini, tesoriere della Sia e dirigente medico dell’Unità di Uro-andrologia dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze.

Tipo di sport, emotività e il giusto riposo, sono i parametri da considerare; gli esperti raccomandano di non dimenticare le 8-10 ore di sonno per recuperare le energie.

Dunque, se l’attività sessuale proporzionata alla tipologia di sport contribuisce a migliorare la prestazione in campo, anche il corretto esercizio fisico, aumentando le endorfine circolanti, con conseguente miglioramento dell’umore insieme all’aumento della produzione di testosterone che dà maggior forza, favorisce la prestazione a letto.