L’Andrologia è la scienza medica che studia le patologie dell’apparato riproduttivo maschile e negli ultimi anni questa disciplina ha compiuto notevoli passi in avanti ed oggi dispone di sofisticate indagini diagnostiche e farmaci specifici in grado di prevenire, diagnosticare e curare le patologie ad essa correlate.

In particolare, si occupa delle malattie e delle malformazioni degli organi riproduttivi maschili che possono compromettere lo sviluppo, l’attività sessuale, la fertilità e la salute generale del maschio in tutte le fasce di età, che vanno dal soggetto nella fase puberale al soggetto anziano.

Di cosa si occupa l’Andrologia?

Il campo coperto dall’Andrologia è pertanto molto vasto e affine a molti altri settori della medicina che lo Specialista deve conoscere a fondo per poter affrontare correttamente tutte le problematiche andrologiche.

Questa branca specialistica abbraccia infatti i più disparati settori della medicina quali: l’endocrinologia, la genetica, la microbiologia, la biologia cellulare, la biologia molecolare, la criobiologia, la diagnostica ecografica, la medicina della sessualità, l’infettivologia, l’oncologia andrologica, la geriatria ecc.

Con l’abolizione nel gennaio del 2005 della visita di leva obbligatoria (Legge n° 226 del 23.08.2004), che in passato costituiva l’unica forma di screening andrologico su larga scala, è venuta a mancare l’unica attività preventiva di primo livello per i giovani adulti. Anche lo stesso mondo scientifico internazionale ha riservato un limitato interesse al problema, come appare chiaro quando si cercano informazioni attraverso i principali motori di ricerca su internet.

Prevenzione andrologica e salute maschile

Andando a ricercare per parole chiave quali “Adolescence & Andrology”, i risultati relativi agli studi pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali sono appena 255. Tale dato viene ancor più sottolineato se messo a confronto con l’analoga ricerca nel sesso femminile. Infatti i risultati che si ottengono inserendo “Adolescence & Gynecology” sono ben 15.396.

Ciò non meraviglia e conferma una realtà già nota, la profonda mancanza di cultura sull’esistenza e sulla necessità di uno Specialista che si occupi della salute del maschio adulto in tutte le diverse fasi della vita, Specialista che per la donna è invece sempre esistito. Da una parte l’Andrologia rappresenta quindi un momento di prevenzione fondamentale per i giovani al termine dello sviluppo puberale e all’inizio dell’attività sessuale. Dall’altra, l’incremento dell’età media della popolazione con il conseguente aumento delle disfunzioni sessuali e delle richieste di trattamento ai fini di migliorare la qualità di vita dell’anziano, rende sempre più attuale e importante il ruolo dell’Andrologia.

 

Ultimo aggiornamento 12/03/2015