Il testosterone svolge un ruolo determinante nello sviluppo dell’apparato sessuale maschile e del fisico di un uomo in tutte le fasi della vita.

Questo ormone infatti gioca una funzione cruciale fin da prima della nascita.
Nel feto, infatti, il testosterone è responsabile della differenziazione dei genitali esterni verso l’aspetto (fenotipo) maschile. La fatidica domanda – sarà maschio o femmina? – trova infatti parte della risposta nella presenza o assenza di testosterone nel feto. Già in questa primissima fase della vita il ruolo del testosterone è quindi determinante.

La differenziazione sessuale inizia dopo la sesta settimana di gestazione. Lo sviluppo dell’embrione maschio viene stimolato proprio dall’azione del testosterone, prodotto dall’embrione stesso. L’embrione femmina invece non ha bisogno di particolare stimolazioni ormonali per il suo sviluppo.

Prima della pubertà e durante l’età dello sviluppo, il testosterone interviene sulla maturazione dei testicoli e sui caratteri sessuali secondari. Sono regolati dal testosterone:
•    la crescita dei peli a livello di: viso, gambe, torace, pube e ascelle
•    il tono profondo della voce (allungamento delle corde vocali)
•    la distribuzione della massa grassa
•    lo sviluppo scheletrico
Il testosterone limita infatti l’allungamento delle ossa lunghe, in quanto promuove la saldatura dell’epifisi, bloccando così la crescita sproporzionata degli arti.
I livelli di testosterone in questa fase influiscono inoltre sulla tipologia del carattere e sull’idea di sessualità, definendo ancora di più le differenze fra i due sessi.

Nell’età adulta, fino alla vecchiaia, i livelli di testosterone giocano un ruolo importante nel mantenimento di fertilità, buona salute e vitalità.
Il testosterone contribuisce a garantire la fertilità, agendo sulla maturazione degli spermatozoi nei testicoli. Inoltre influenza qualità e quantità dello sperma prodotto, poiché agisce sulle vie seminali e sulla prostata, che si occupano appunto della produzione di sperma.
Desiderio, erezione e soddisfazione sessuale sono regolati da questo ormone, che ha infatti la funzione di “sincronizzare” il desiderio sessuale con l’atto vero e proprio, regolando inizio e fine dell’erezione. Per questo motivo spesso il calo della libido (il desiderio) viene associato ad un deficit di testosterone.

Anche benessere, energia e stati dell’umore sono direttamente dipendenti dai livelli del testosterone in circolo, poiché produce effetti sul sistema nervoso centrale. Contribuisce infatti a creare una sensazione generale di benessere e buon umore, oltre ad influenzare socialità, motivazione e affettività dell’uomo.
Questo effetto benefico complessivo sull’uomo è dovuto proprio all’azione anabolizzante del testosterone, che stimola la sintesi delle proteine e attiva così crescita e mantenimento dei tessuti. Agisce infatti direttamente su muscoli, ossa e componenti del sangue: emoglobine, globuli rossi e anticorpi.