Cerca una risposta

Fai una domanda

DOMANDE & RISPOSTE

vi scrivo per sottoporvi il mio problema che mi assilla da un bel po di tempo.



Il mio ragazzo ed io abbiamo 14 anni di differenza (io 38 e lui 24), siamo fidanzati da 6 anni con una vita sessuale direi piuttosto appagante.

Per problemi di lavoro di lui non ci si vede parecchio perché è molto impegnato e sempre sotto stress.

Ora il problema che mi assilla è che spesso, sulla sua cronologia di Facebook, ho trovato nomi di ragazze che lui conosce, e quindi so che ha visitato i loro profili, e uno dice che fin qui non c’e nulla di male... il problema sorge quando a lungo andare mi sono accorta che questi profili venivano guardati quando lui si chiudeva (non a chiave) in bagno per circa un’ora (tempo che si è sempre preso per stare in bagno, anche due volte al giorno).

Una sera stavo per entrare in bagno quando lui era dentro e mi sono accorta che aveva socchiuso la porta e ho visto che si stava masturbando... nulla di strano è normale, però mi sono insospettita perché ho visto sul telefono lo sfondo di Facebook e sembrava stesse scorrendo le foto profilo di una ragazza. Sono entrata ma Siccome è stata una cosa molto veloce non ho potuto verificare perché ha spento il telefono e ho chiesto spiegazioni. Lui ovviamente ha negato fosse un profilo di una ragazza come pure fosse online su Facebook ma insisteva nel dire che fosse un sito porno... peccato che non ha voluto farmi vedere quale sito fosse e si è pure arrabbiato... io ho controllato dal mio profilo è mi dava che era appena stato online su Facebook.

ora la mia domanda è questa: premettendo che non mi da fastidio se si masturba in bagno perché è una cosa naturale e non ho nessun problema al riguardo... ma se davvero i miei sospetti sono veri e lui si masturba davanti a delle foto di ragazze che conosce (e che potrei conoscere pure io), che tra l’altro non sono nemmeno erotiche perché sono foto normali... significa che è malato? mi devo preoccupare? allora non mi ama come credo?

vi prego datemi una risposta

Gentile Signorina,
premetto che non si tratta di una tematica medica ma psichico-comportamentale.
Io le rispondo perché mi sembra preoccupata per la salute del ragazzo che dalla sua descrizione non mi sembra malato ma solo sciocco. fatico a capire come possa masturbarsi invece che avere un rapporto con una ragazza innamorata in casa e che per giunta si dimostra così comprensibile. Ritengo che l'unica soluzione sia un dialogo franco tra di voi. Mi spiace ma dal punto medico non posso essere di ulteriore aiuto.
Sento il desiderio tuttavia di farle i migliori in bocca al lupo per la sa vita sentimentale, lo merita.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Gentile dottore il mio bambino è in lista di attesa per intervento chirurgico per testicoli in ascensore cioe rimangono nello scroto solo portandoceli manualmente e poi risalgono. Lui ha 3anni è in lista da parecchi mesi e ci vorrà ancora parecchi mesi per l intervento. Può in qualche modo danneggiare la sua fertilità o avere altre conseguenze il fatto che i testicolo per tutto questo tempo non sono stati nello scroto? Grazie se mi risponderà cordialità

Gentile signora,
la sede inguinale è sfavorevole per i testicoli a causa della temperatura più elevata di questa sede rispetto a quella scrotale. Il fatto che manualmente scendano è positivo perché indice di una forma di criptorchidismo che sembra più da causa anatomica che da disfunzione testicolare primaria. Ritengo che l'attesa di qualche mese non sia un problema, tuttavia una attesa più lunga lo potrebbe diventare, sia per la futura funzione riproduttiva che per quella legata alla produzione di ormoni.A questi aspetti può fare riferimento con i chirurghi pediatri in caso di ulteriori attese.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Buon Anno,
Andrea Garolla

......

Nessuna domanda

......

Nessuna domanda

......

Nessuna domanda

......

Nessuna domanda

......

Dottore buongiorno ho 41 e siccome sono in un periodo un Po stressante vorrei provare un integratore di Citrullina per migliorarmi anche a livello sessuale. Ora le chiedo la Citrullina la posso usare per lunghi periodi o va ciclizzata e se si come. Grazie anticipatamente

Gentile Utente,
mi spiace ma non ho competenza su questo prodotto.
Tuttavia se ha notato che qualcosa non va, le suggerisco di parlarnecoj il suo medico e di non usare il criterio del "fai da te".
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Non vi sono domande

......

Non vi sono domande

......

Dottor Garolla, volevo solo aggiungere questo a proposito del problema delle dimensioni del pene: è una riflessione e niente di più. Non capisco perchè molti medici siano tanto indifferenti a questa problematica, tanto che spesso finiscono per bollare il paziente come un fissato o uno affetto da sindrome da spogliatoio. Ma come è possibile che questo accada ancora oggi! Il primo compito di un medico non è quello di aiutare il paziente a risolvere il problema? Perchè invece molti liquidano il caso con quella inutile parola chiamata \"dismorfofobia\"? Ma come è possibile sentir dire da qualche medico che 9 cm o 16 cm in erezione tutto sommato è il giusto range di normalità! Ma 9 sarà mai uguale a 16? Perchè accade questo ancora adesso? Non siamo andati abbastanza avanti per capire che un problema quando c\'è è reale e basta? Perchè liquidare frettosolamente il paziente rassicurandolo su una normalità che invece non c\'è? In questo modo non si rischia di rovinare la vita del soggetto ancora di più? Ora, nessuno chiede miracoli alla medicina, perchè i miracoli non li fa nessuno, ma una degna attenzione almeno sì. Sarà anche vero che i casi di pene piccolo sono talmente pochi da non essere nemmeno considerati, ma chi si trova con un membro ridotto senza colpa non ha il diritto di essere curato per quanto possibile? Perchè la sanità pubblica non ha interesse verso questo problema pesante? Il soggetto deve per forza curarsi solo in strutture private a pagamento? E se non ha soldi cosa fa, resta rovinato e basta? Bisogna per forza pensare che la vita sia solo una questione di fortuna: o nasci con le giuste misure oppure sei spacciato? Io provai immensa rabbia in gioventù di fronte all\'indifferenza dei medici, ma a 16 anni non potevo certo avere il coraggio di chiedere una degna attenzione. Però, per colpa di quella indifferenza, la mia vita sessuale fu rovinata. E chissà a quanti altri è accaduta la stessa cosa! La ringrazio per avermi ascoltato. Un saluto da parte mia. (marco)

Concordo che i medico dovrebbero sempre fare una diagnosi adeguata e cercare di aiutare il paziente a risolvere o almeno ad alleviare il problema. Ci dono strutture pubbliche come quella diretta dal Prof Foresta a Padova, che rispondono a questa mission.
Buona fortuna,
da tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

Ringrazio il Dottor Andrea Garolla per la cortese e veloce risposta anche perchè alla fine ha dato ragione bene o male al mio disagio sulle dimensioni piccole del pene, visto che per tanti anni mi sono sentito dire dal mio medico di base che la mia era solo una stupida fissazione, in quanto per lui 10 cm in erezione erano normalità. Io sono sempre stato convinto del contrario ed infatti da quello che il Dottor Garolla mi ha risposto ho avuto modo di capire che una problematica durante la mia pubertà c\'è sicuramente stata. Ora prenderò in considerazione il suo consiglio e mi recherò presso una struttura medica per capire più a fondo la problematica. Ringrazio ancora il Dottore per la cortese risposta.

Va bene rspero di esserle stato di aiuto e resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Andrea Garolla

......

Buongiorno Dottore, navigando in Internet ho trovato questo sito di Andrologia al quale vorrei porre una domanda sul problema della dimensione del pene. Chiedo scusa del disturbo ma vorrei approffittare della competenza medica di qualcuno per avere una possibile risposta ai miei dubbi per quanto possibile ovviamente. Senza particolari premesse arrivo al dunque chiedendo questo: C\'è la possibilità per un soggetto maschile in età adulta (io ho più di 40 anni) di capire le motivazioni di un pene rimasto piccolo? (per piccolo intendo 10 cm in erezione e circa 4 cm da flaccido). Vorrei sapere se la strumentazione medica attuale contempla una qualche procedura -- attraverso esami del sangue o di altro tipo -- utile a capire questo mio personale dramma. Mi spiego meglio. So che di solito quando si parla di pene piccolo la causa dovrebbe essere l\'insufficiente produzione di testosterone durante la pubertà almeno da quello che mi sembra di aver letto sul tema, però nel mio caso non credo di aver sofferto di ipogonadismo durante la pubertà perchè il mio corpo in generale si è sviluppato normalmente, con peluria e timbro di voce regolari. Il pene invece è cresciuto poco visto che in erezione raggiunge circa 10 cm ed è ben lontano dalle misure che vedevo nei miei amici quando giocavo a calcio tanti anni fa (loro arrivavano a 16/18 cm in erezione). Se qualcuno mi dicesse che 10 cm sono normali ovviamente non potrei mai crederci perchè ho visto tanti ragazzi e tanti uomini con peni molto più grandi. In pratica oggi -- a distanza di tanti anni -- io sarei curioso di sapere se la Medicina possa ancora con qualche procedura medica scoprire i motivi del mio scarso sviluppo sessuale che tra l\'altro ha avuto un influsso negativo su tutta la mia esistenza. Se mi risponderà per quel che è possibile chiaramente, La ringrazierò molto. Porgo cordiali saluti. (Marco)

Gentile sig Marco,
Le problematiche alla base del suo problema, escludendo quelle legate al poco testosterone potrebbero essere: eccesso di estrogeni o di adiposità durante la pubertà oppure genetiche o congenite. Se ha piacere può considerare di prendere appuntamento in una struttura competente per approfondire questi aspetti e pr provare a trovare soluzione al suo comprensibile disagio.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Buona sera Dott. Garolla ho letto una sua pagina su Internet che parlava del prodotto ialuril gel soft e vorrei chiederle gentilmente se questo prodotto può essere utile anche per ipertrofia prostatica benigna ( prostatite ) e cistite cronica se gentilmente può consigliarmi anche la posologia giusta e quante volte l\'anno ripetere il trattamento scusandomi per il disturbo e aspettando con fiducia una sua valida risposta le porgo i miei sinceri saluti grazie Gabriele

Gentile Gabriele,
Ialuril è un farmaco a base di acido ialuronico che non è specifico per la prostatite ma che può essere associato ad altri farmaci specifici per il tipo di prostatite per alleviare alcuni disturbi infiammatori del pavimento pelvico. Il segreto non sta nel tipo di farmaco o nel dosaggio ma nell diagnosi del tipo di prostatite che lei ha. Solo la comprensione della causa può consentire una cura adeguata alla quale il Ialuril potrà contribuire per lenire i sintomi.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Salve desidero sapere in quali paesi escludendo l\'Italia è possibile eseguire un intervento di orchiectomia bilaterale volontaria cioè in assenza di patologie , solo con il consenso informato o con una semplice perizia psichiatrica / psicologica . Grazie e arrivederci .

I paesi a cui può rivolgersi sono i paesi dell'Est come Polonia e Repubblica Ceca oppure Stati Uniti o Brasile.
Le consiglio tuttavia di non cercare scorciatoie e di farsi operare in Italia seguendo la nostra legislazione che prevede un iter lungo ma la tutela dal punto di vista psichico, legale e medico.
In ogni caso un sincero augurio di buona fortuna per il suo percorso,
Andrea Garolla

......

Buona sera Dott. Garolla le scrivo per un consiglio un piccolo aiuto ho 61anni e circa un anno fa sono stato operato di turp alla prostata e di turv alla vescica perché mi provocavano delle infezioni a livello urinario dopo esame istologico risultava ipertrofia prostatica benigna e cistite cronica a crescita polipoide e ASSENZA DI NEOPLASIA sono stato dimesso dall\'ospedale senza cure ora volevo affidarmi alla sua attenzione gentilezza professionalità competenza ed esperienza per chiederle cosa posso fare in modo che tutto questo col tempo non possa ripetersi quale prevenzione dovrei fare se gentilmente LEI può consigliarmi dei prodotti validi come prevenzione magari gentilmente indicando la posologia giusta e quante volte l\'anno ripetere il trattamento scusandomi per il disturbo e aspettando con fiducia una sua valida risposta le porgo i miei sinceri saluti grazie Gabriele

Gentile sig. Gabriele,
non è facile dare dei consigli senza conoscere a fondo il caso. Inoltre le sue problematiche non hanno una causa nota e pertanto è difficile fare prevenzione con dei farmaci.
Ritengo che le visite ed i controlli urologici periodici siano la migliore prevenzione e cura che lei possa fare accompagnandoli ad una vita sana che comprenda dieta equilibrata e attività fisica.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Salve volevo sapere se chi inizia un percorso mtf può eseguire subito l\'orchiectomia bilaterale , prima di iniziare la tos o terapia ormonale . Grazie e arrivederci .

Grentile utente,
il percorso stabilito dalle linee guida e dalla legge prevede che vi sia prima la diagnosi, poi la terapia ormonale, poi la sentenza del giudice ed infine l'intervento chirurgico. Sebbene vi sia qualche sentenza che ha consentito il cambio di genere prima della chirurgia, non esistono sentenze che consentano la chirurgia senza l'autorizzazione giuridica.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Buongiorno dottore,

è da tempo che cerco un fuglio insieme alla mia compagna; ho fatto di recente uno spermiogramma, non mi è chiaro il risultato:

Esame macroscopico

Volume: 3.0 ml

Colore: giallino

Aspetto e Viscosità: Normale

Fluidificazione dopo 60\": Completa

Ph: 8.0

CARATTERISTICHE DI MOTILITà:

riporto parole testuali... \"A fresco visto 1 elemento motile; Dopo centifuga a 2500rpm 1 elemento motili e occasionalmente immotili vitali\".

Le chiedo: sono dunque sterile?

In fase adolescenziale ho avuto un epididimite (poi curata e risolta) dal punto di vista andrologicp (visita) sono apposto...

La ringrazio per l\'attenzione.

Saluti

Andrea

Gentile utente,
la definizione di sterilità è legata all'assenza di spermatozoi nel testicolo mentre lei ne ha, pur pochi, nel liquido seminale. Tuttavia la diagnosi di infertilità e le possibili strategie terapeutiche non possono emergere dall'esame seminale ma servono anamnesi, visita ed esami specifici che serviranno anche alla prognosi di fertilità. Si rivolga pertanto ad un andrologo esperto di riproduzione che in base alla visita e agli esami saprà darle spiegazioni circa la causa e risolvere il suo caso.
Cordiali saluti,
Andrea
Garolla

......

Buongiorno, ho 69 anni e a 67 ho avuto un intervento alla prostata e ernia inguinale contemporaneamente, non mi sono state dette le conseguenze post operatorio, di non aver più la iaculazione ed riduzione erettilità e piacere/desiderio, Da alcune settimane ho perdita di gocce urina, difficoltà ad urinare di notte alzandomi 2/3 volte con piccole gogge come prima dell\'intervento.

Devo preoccuparmi ?

esiste un rimedio sia sessuale e altro ?

La ringrazio

Gentile utente,
le complicanze urinarie e sessuali dopo l'intervento di prostatectomia radicale sono molto comuni e anche la mancanza di eiaculazione fa parte di queste complicanze. Solitamente vengono spiegate al paziente prima dell'intervento chirurgico così come i possibili trattamenti per cercare di alleviarle o risolverle dopo la chirurgia. E' strano che la perdita di urina non ci fosse dopo l'intervento e sia ricomparsa assieme alle difficoltà urinarie. Per questo motivo, e poiché è possibile agire anche sui meccanismi dell'erezione, le consiglio di consultare un bravo urologo per valutare le cause del problema urinario e cercare di risolverlo. Sono certo che in quella sede le saranno spiegati anche i presidi che è possibile attuare per trattare il disturbo dell'erezione. Nella speranza di esserle stato di aiuto, le auguro una buona giornata, Andrea Garolla

......

Salve dottore volevo fare una domanda....

Ho fatto 2 volte un ecocolordoppler da uno specialista urologo-andrologo.

Però leggendo su internet ho visto che l’esame si esegue facendo anche un’iniezione, però a me non è mai stata fatta nessuna iniezione... è possibile fare l’esame anche senza iniezione?

Da premettere che intrambe le volte il referto è L’ESAME MOSTRA UN FLUSSO CAVERNOSO BILATERALE NELLA NORMA.

Gentile Utente,
Per eseguire correttamente l’esame e’ necessario eseguire l’iniezione di prostaglandine altrimenti non si possono valutare correttamente i vasi e le strutture del pene.
Cordiali saluti, Andrea Garolla

......

Salve desidero sapere se in Italia è possibile eseguire un intervento di orchiectomia bilaterale ( in clinica ) quindi a pagamento . In assenza di patologie , è chiaro che il tutto sarebbe supportato da una perizia psicologica o psichiatrica ; grazie e arrivederci .

Gentile utente,
questa procedura è possibile solo nell'ambito della diagnosi di disforia di genere. Il percorso richiede una diagnosi da parte di uno specialista (psichiatra o psicologo), un percorso medico (endocrinologico) ed una sentenza del tribunale. Alla fine dell'iter è possibile procedere all'intervento in struttura pubblica e vi sono centri in Italia (ad esempio a Torino, Trieste e Bologna) che eseguono tale procedura.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Salve dottore volevo fare una domanda....



Ho fatto 2 volte un ecocolordoppler da uno specialista urologo-andrologo.



Però leggendo su internet ho visto che l’esame si esegue facendo anche un’iniezione, però a me non è mai stata fatta nessuna iniezione... è possibile fare l’esame anche senza iniezione?



Da premettere che intrambe le volte il referto è L’ESAME MOSTRA UN FLUSSO CAVERNOSO BILATERALE NELLA NORMA.



Gentile Utente,

Per eseguire correttamente l’esame e’ necessario eseguire l’iniezione di prostaglandins altrimenti non si possono valutare correttamente i vasi e le strutture del pene.

Cordiali saluti, Andrea Garolla



......



Carissimo dottore....

Mi riallaccio a questa domanda che le ho rivolto...

Questo dottore mi aveva fatto fare questo esame ripetendolo a distanza di 1 mese per il motivo che a me L’ erezione viene solo che dopo 20/ 30 secondi se è senza stimolazione il pene perde l’erezione...

E facendo ecocolordoppler senza siringa mi ha risposto che il flusso era normale...

Ora se c’era qualche problema poteva già risultare nell’ecocolordoppler anche se è stato fatto senza siringa?

Oppure è normale che se il pene è in erezione dopo 20/30 seconde se non è stimolato o manualmente o visivamente guardando un filmino per L,erezione?

Grazie per la disponibilità delle risposte perché sto entrando un po’ in ansia per questa cosa.

Gentile Utente,
Per eseguire correttamente l’esame e’ necessario eseguire l’iniezione di prostaglandins altrimenti non si possono valutare correttamente i vasi e le strutture del pene.
Cordiali saluti, Andrea Garolla

......

Salve Dottore,

Sono un ragazzo di 17 anni, già dall\'età di 14 anni ho notato una leggera incurvatura del pene verso il basso che nasce a circa 2 cm di distanza dal glande, di conseguenza quest\'ultimo protende verso il basso di altri 3 cm. Ad oggi ho notato che questa incurvatura si manifesta in maniera sempre più evidente, questa situazione non è nota ai miei genitori e non credo di volerla rendere nota. La mia domanda è quindi quali sono delle \"buone pratiche\" da adottare fino a quando avrò la possibilità di fare una visita specialistica.

P.S. Lungo l\'asta ho notato anche una incurvatura relativamente evidente di essa verso sinistra. Non so se le informazioni che le sto per dare sono utili all\'inquadramento del mio caso ma ad oggi le misure sono 20 cm in completa erezione, circa 4 cm di diametro e il glande ha una lunghezza di circa 3 cm e una larghezza di altri 3,5 cm. Sono ancora vergine, e non ho mai avuto il così detto comunemente \"filo\". Chiedo scusa per non aver usato termini propri e di aver incluso o omesso particolari significativi. Spero che mi risponda al più presto, grazie per l\'aiuto.

Gentile utente,
si potrebbe trattare di una condizione congenita e perciò stabile o di una situazione acquisita e perciò in evoluzione. Le consiglio di fare una ecografia con doppler dei corpi cavernosi del pene e di rendere esplicito il problema alla persona di famiglia che le è più intima, in modo da farsi aiutare a svolgere il percorso in modo semplice e senza doversi nascondere visto che non si tratta di un problema che colpisce molte persone e di cui non ci si deve vergognare. Questo le permetterà anche di ridurre l'ansia legata al problema e di anticipare qualsiasi necessità terapeutica, cosa che rende solitamente più semplice la soluzione dei problemi medici. Quando avrà l'esito dell'indagine la faccia vedere da un andrologo che le spiegherà la natura del problema e, in caso servisse, le prescriverà il trattamento più adeguato.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

gentilisssimo dottore ho letto un articolo in cui lei parla di una sfoglia che si scioglie in bocca simil viagra .mi piacerebbe sapere se è in commercio e come si chiama.grazie francesco

Gentile Utente,
premesso che in questo sito non possiamo per correttezza scrivere i nomi commerciali dei farmaci, le posso dire che esistono in commercio due farmaci a base di Sildenafil che prevedono questa modalità di assunzione. Tuttavia la prescrizione, come per tutte le altre molecole che stimolano l'erezione, deve essere effettuata da un medico dopo aver chiarito la causa della disfunzione.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

ho subito intervento di angioplastica con applicazione di quattro stent sulle coronarie , sono sotto terapia farmacologica , ho notato l\'impossibilità di avere una erezione dopo l\'assunzione della catena farmacologica. . ho letto che il Vytorin ha degli effetti collaterali che mi creano mancanza di erezione benché il desiderio e di conseguenza la libido sia molto alta , ho adoperato la spedra 200mg (avanafil) ma risultati scarsissimi . potrebbe cortesemente aiutarmi , cosa potrei prendere per avere ogni tanto un rapporto valido con mia moglie ancora. ho 69 anni e non ho nessun problema di alto genere, non è dipeso da colesterolo ma flessione delle arterie.; grazie , Giuseppe

Gentile utente,
è difficile che il Vytorin da solo induca una alterazione così importante e probabilmente assume altri farmaci che contribuiscono al problema. Inoltre sarebbe importante escludere le altre cause organiche (vasculopatia sistemica, ipertensione, diabete, problemi ormonali o prostatici) e capire se attualmente la cardiopatia è stabile. Alla luce di questo approfondimento, che andrebbe fatto da un andrologo, lo specialista le saprà dare i consigli e la terapia più adatta a lei. Ci sono farmaci che nella sua situazione possono essere efficaci ma la prescrizione non può prescindere dalla comprensione della causa.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Non Pertinente

......

Buona sera ho appena ritirato gli esami i valori sono

TSH REFLEX 86,569

FTA 3,66

mi aiuta ad interpretare

sono una donna di 58 anni peso 100 kg

grazie mille

Gentile signora,
questo valore di TSH indica uno stato di ipotiroidismp franco. Le suggerisco di eseguire al più presto una visita endocrinologica per capire la causa e stabilire la terapia.
Cordialisaluti,
Andrea Garolla

......

Salve dottore, ho 53 anni e da qualche anno faccio uso di medicinali per aiutarmi nei rapporti sessuali, ma ultimamente è come se avessero perso l\'effetto di quando li usavo all\' inizio.Le chiedo se è normale oppure devo cambiare medicinali. Uso l\'equivalente del viagra da 100 mg. Spero in una sua risposta. Grazie

Gentile utente,
Per risponderle correttamente sarebbe importante conoscere la causa del disturbo e quindi il motivo che ha portato il medico a prescrivere quel farmaco a quel dosaggio. Poiché lei assume già un dosaggio massimale non è consigliabile aumentarlo ulteriormente ma piuttosto capire il motivo della scarsa efficacia: farmaco generico meno efficace dell’originale? Peggioramento della causa che ha causato il disturbo? Comparsa di una concausa? Le suggerisco di eseguire un aggiornamento diagnostico da uno specialista per decidere come procedere in modo sicuro per la sua salute.
Cordiali saluti Andrea Garolla

......

Salve,

Avevo dei pallini a livello del frenulo ma un dottore dopo avermi detto che erano dubbi me li ha tolti (più o meno tre anni fa). Da allora sento come un disturbo nella zona interessata (come una leggera infiammazione) oltre a una diminuzione di sensibilità e di piacere. Da qui il mio dubbio che magari erano corpuscoli per il piacere.

Cercando su internet mi è sembrato di capire inizialmente che si potesse trattare di ghiandole di Tyson, ma su wikipedia c è scritto che non tutti gli esperti sono d accordo della loro esistenza nell essere umano. Poi ho letto sui corpuscoli del piacere di Krause, solo che questi a quanto pare dovrebbero essere estremamente piccoli (se non sbaglio 20 micron). Da qui la mia domanda: può essere che fossero proprio questi corpuscoli di Krause solo più grandi del solito, oppure qualcosa del genere che dà stimoli sessuali? D altronde la pelle è molto fine in questa zona il che renderebbe più normale la loro fuoriuscita dal derma? Dalle immagini che ho trovato su internet c è molta somiglianza. Faccio notare che erano molto duri al tatto.

Su questo link una foto:

https://www.dropbox.com/s/ue13vp164ap8fdc/Photo%2012-04-2014%2000%2019%2045.jpg?dl=0



Grazie d anticipo

Gentile Utente,
a livello del frenulo e del solco balanico ci sono piccole ghiandole deputate alla produzione di secreti che servono a lubrificare il glande durante i rapporti.
Non so dirle che cosa lei avesse perchè senza vederla non è possibile fare la disgnosoi. Tuttavoa è possibile che si sia creata una infiammazione che ha lasciato come conseguenza una minor sensibilità delle strutture che innervano la regione del frenulo. Ritengo tuttavia che una visita andrologica potrebbe fornire risposte certe ai suoi quesiti.
ordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Buongiorno dottore, ho 70 anni e da qualche anno mi è stata riscontrata una ipertrofia prostatica, fatto sta che assumo ogni giorno una pasticca di Omnic da 0,4 mg e da esami periodici i valori riferiti alla prostata sono sempre risultati nei limiti. Attualmente, da un esame ecografico al basso ventre mi viene riscontrato una dimensione della stessa di 6 cm. Vorrei chiedere cortesemente un suo parere in merito. Ringraziandola per sua sensibilità e disponibilità cortesemente saluto

Gentile utente sembra trattarsi di una ipertrofia prostatica benigna. Se lei è asintomatico ed il PSA nel range di norma, le suggerisco di continuare con la terapia in atto ed eseguire dei controlli urologici periodici.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Precio Levitra Farmatodo Amoxicillin Cost [url=http://cheapciali.com]cialis[/url] Zithromax How Quickly Does It Work

Non pertinente

......

Ho 82 anni e da parecchi anni soffro di ipertenzione arteriosa con frequenti aritmie:Da esami effettuati presso il mio cardiologo tutto nella norma.Ma la mancanza di equilibrio nessuna me l\'ha saputo spiegare,sia il cardiologo,che il neurologo e anche l\'otorino.Ho fatto anche una risonanza magnetica completa e nulla di male.Queste aritmie accompagnate da mancanza di equilibrio possono essere provocate dal cattivo funzionamento della tiroide?

In attesa,ringrazio anticipatamente.

Antonio Astolfi Massafra 10/02/2018

Direi che il suo problema non è correlato alla tiroide, tuttavia con un semplice dosaggio di TSH e fT4 che può chiedere al suo medico di medicina generale lo può scoprire facilmente.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

Gentilissimo Dott. Garolla ..io avevo eseguito ...esami irine....urinecoltura...tampone uretrale...PSA 0.55... citologia urinaria.... eco reno vescicale tutto negativo....come le dicevo

Solo la cistoscopia ha evidenziato la parziale ostruzione. ..può essere essa causa del bruciore uretrale? ...che persiste non quando urino..ma soprattutto da seduto o la notte da sdraiato mentre scompare o si riduce in posizione eretta ...come le dicevo con assunzione di topster mi sembra che I sintomi di siano mitigati...

Grazie

Allora va bene.
Proceda così

......

ho 70 anni nel 2002 mi sono operato alla prostata a cielo aperto ho problemi di erezione posso fare qualche cura grazie

Gentile utente,
sicuramente si può fare qualcosa tuttavia perdecidere cosa è utile fare è necessario che lei venga visitato da un andologo ed esegua delle indagini finalizzate a chiarire la natura e la entità del danno. I risultati serviranno a decidere la terapia ed il dosaggio delle sostanze da utilizzare.
Cari saluti,
Andrea Garolla

......

Buongiorno Dott. Garolla..

Come da suo consiglio per il mio problema di bruciore uretra. ..mi sono rivolto ad un andrologo della mia zona...che visitandomi mi ha detto di avere prostata infiammata con emorroodi e intestino anchesso infiammato...mi ha prescritto topster supposte per 8 giorni per 3 mesi. .e devo dire che gia dalla prima assunzione noto fei minimi benefici...le chiedo lei che ne pensa della terapia può essere quella giusta. ..Grazie ancora per la sua disponibilità

Se la ricerca di germi nel tratto genitale è risultata negativa, questa potrebbe essere la soluzione giusta.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Gentilissimi Dottori 

io ho 35 anni e mio marito 33 siamo da tempo (circa 4 anni) alla ricerca di una gravidanza ma per vari problemi lavorativi di mio marito , siamo riusciti solo adesso ad avere un esame completo del suo liquido seminale dal quale è risultata Azoospermia. Di seguito vi inserisco i dati dello spermiogramma:

QUANTITÀ: 2.3cc

COLORE: bianco grigiastro 

ASPETTO: Torbido

VISCOSITÀ: normale 

Fluidificazione: completo in 30\' 

PH: 8.0

N di Nemspermi : Azoospermia 

% di Nemasp.normoconformati : Azoospermia. 

Visto che io e mio marito siamo in cura da un nitrizionista perché eravamo un tantino in sovrappeso, questo risultato può dipendere anche da una perdita peso eccessiva di mio marito, lui quando ha effettuato qst esame aveva perso ben 30 chili , è microcitemico e problemi di tiroide.

Dopo questo spermiogramma abbiamo preso appuntamento anche da andrologo e il risultato è stato il seguente: \" L\'esame è stato condotto con sonda small- parts multifrequenza. 

Didimi ed epididimi nella norma per morfologia ed ecostruttura, di dinensioni modicamente ridotte. Non apprezzabili con la metodica aree sospette nè versamento bilateralmente. 

Presenza lievissima ectasia del plesso venoso pampiniforme di sinistra con reflusso evidenziabili sia in clino che in ortostatismo e sia in condizioni basali che con manovra di Valsalva come per varicocele di grado 0-1\".

In seguito a ciò li è stato prescritto analisi ormonali:

TESTOSTERONE 3.4 ng/ml (val. rif. 2.8 - 8.2)

FSH. 15.7 ng/ml (val. rif. 1.0 - 12.0)

LH. 3.9 ng/ml. (val. rif. 1.5 - 10.0) 

Spero che voi potete darmi qualche delucidazione in merito perché qui già ci hanno detto che dovremmo affrontare una fecondazione eterologa anche se ci hanno già detto che forse dovremmo fare l\'omologa e potete immaginare mio marito come sta!

Grazie attendo risposte

Gentile signora, lazoospermia puo’ essere espressione di tante situazioni diverse: assenza di cellule germinali nel testicolo, presenza di rari elementi germinali, arresto della maturazione, ostruzione delle vie seminali ecc. nel vostro caso sembra che i testicoli funzionino poco perché sono piccoli e il valore di FSH e’ elevato. Tuttavia vi e’ circa il 35% di possibilità che vi siano spermatozoi dentro il testicolo per procedere con una fecondazione in vitro omologa. Recatevi da un andrologo più esperto che sappia fare una diagnosi più precisa. Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Gent. Dottori ho 53 anni soffro di disturbi urinarie da tempo...bruciori. ..gocciolamento post minzionale..flusso debole...da recente uretrocistoscopia...Uretra anteriore regolare lobi prostatici non ostruenti in prossimità del collo si evidenzia lobo prostatico di 1cc ad ore 5 ostruente con meccanismo a valvola...

Mi e stato proposto intervento di turp ...gentilmente vi chiedo se l\'intervento è difficoltoso..e se risulta risolutivo del problema. ..Attualmente assumo omnic da due mesi con parziali benefici in quanto persistono I bruciori

Grazie

Gentile utente prima di provìcedere alla chirurgia, che potrebbe avere degli effetti collaterali cronici, sarebbe utile accertarsi che la causa del disturbo sia veramente l'anomalia prostatica e non si tratti piuttosto di qualcosa di infiammatorio o infettivo. Le suggerisco pertanto una seconda consulenza andrologica per valutare la possibilità che una terapia chirurgica possa risolvere il disturbo.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Buonasera ho 22 anni, nell\'ultimo periodo nel momento dell\'eiaculazione mi rendo conto che è molto liquido e gli spermatozoi sono meno del solito. sto iniziando ad avere paura.



Sono andato un paio di mesi fa da un andrologo per alcune macchie marroncine che mi erano spuntate sul glande ma mi ha detto che erano solo piccoli nei, ora mi vergogno a tornarci con cosi tanta frequenza, quindi volevo chiedervi se dovevo allarmarmi e prenotare una visita.

Gentile Utente si tratta di una infezione/infiammazione a carico delle vie seminali. Non è grave ma va affrontato prima possibile per evitare la cronicizzazione del fenomeno che può portare a infezioni recidivanti, prostati ed infertilità.
Le suggerisco di eseguire una visita andrologica e di richiedere una spermiocoltura anche per Mycoplasmi, Chlamydie e Papilloma Virus.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Ho 75 anni ,avevo problemi di erezione che riuscivo a risolvere con l\'uso di Viagra ; due anni fa ho subito una prostatectomia radicale in robotica e per il problema sopra citato sottoposto a terapia ciclica di cialis 20mg x tre volte a settimana ma dopo i tre mesi di terapia non è successo nulla. Altre consulenze mi hanno proposto altri rimedi come il vacum device o il vitaros con altri aggravi di spese con non so quale risultati . Mi rivolgo alla Sua cortesia per avere un parere e se devo eventualmente fare degli esami specifici o come mi è stato riferito da un andrologo(!!!!) testuali parole \"alla sua età ha già dato si metta tranquillo.

La ringrazio anticipatamente.

P.S. mentalmente la voglia c\'è sempre

Gentile utente, mi trovo molto lontano dalle posizioni del collega. Ritengo che la comprensione del fenomeno sia di fondamentale importanza per una corretta terapia e pertanto, previa negatività del follow-up oncologico, le suggerisco di eseguire:
- dosaggio di gonadotropine, Testosterone totale, Prolattina, TSH
- esami generali (emocromo+ formula, transaminasi, emoglobina glicata, creatininemia)
- ecografia e doppler penieno basale e dinamico.
Alla luce di tali indagini sarà possibile decidere con un andrologo "vero" che si faccia carico del suo problema, quale strategia terapeutica può essere efficace
nel suo caso.
La saluto e le faccio i migliori auguri a nome di tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

Salve,vorrei sapere se esiste una cura per questa situazione abbastanza critica:



fhs 17



motilita’ rettilinea veloce 0%



morfologia forme tipiche 16%



num spermatozoi 6000000



e’ possibile che esista come soluzione solo una fecondazione artificiale e non avere un figlio in modo naturale?Questi valori andranno man mano con il tempo a peggiorare?

Gentile signore, mi sembra una situazione complessa ma non impossibile da risolvere.
Tuttavia abbiamo ancora pochi elementi per poter rispondere alle sue domande. Bisognerebbe eseguire degli esami di approfondimento per chiarire la causa della oligoastenozoospermia e per tentare una terapia.
Contatti un andrologo esperto in medicina della riproduzione che saprà indirizzarla nel modo corretto.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

il prodotto come si chiama e dove si compera?

Non pertinente

......

buongiorno ho un bambino 10 anni eta che presenta il pene e i testicoli piccoli, ho controllato fin da piccolo e non si sono sviluppati a chi mi devo rivolgere per valutazione medica.

Gentile Utente,
prima della pubertà è difficile valutare se le ridotte dimensioni dei genitali esterni rappresentano una patologia o una caratteristica individuale. All'epoca puberale il bambino potrebbe poi svilupparsi in modo normale. Tuttavia è utile escludere le patologie genetiche ed endocrine note che si associano ad una ridotta androgenizzazione per seguire il bambino durante la pubertà ed eventualmente aiutarlo farmacologicamente in una fase della vita in cui l'intervento terapeutico può essere più efficace.
Serve che loved un endocrinologo/andrologo meglio se esperto di transizione dall'età pediatrica all'età adulta.
Se ha piacere a Padova presso l'equipe del Prof. Carlo Foresta ci sono specialisti che possono dare un giudizio, eseguire le indagini e seguire il bambino nel tempo.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

Mi sa che sono ipogonadismo perché nn ho stimoli e ho il pene di un 13 enne pur avendo 36 anni aiutatemi cosa posso fare prendermi del testosterone?

Gentile utente,
Potrebbe essere la giusta diagnosi ma se fosse sbagliata l'assunzione del testosterone potrebbe peggiorare anche in modo irreversibile i suoi disturbi. Le consiglio di fare una visita andrologica, questo permetterà di fare una diagnosi corretta e di prescrivere un trattamento che risolverà tutti i suoi sintomi.
Cordiali saluti da tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

Salve da quando o meglio poco prima di fare intervento di ernia inguinale ho serie difficoltà di erezione mai capitato cosa mi è successo come rimediare grazie

Gentile lettore, le cause che possono portare al suo disturbo sono le più varie ed io ho troppo pochi elementi per darle una risposta. Tuttavia ritengo che l'ernia inguinale non sia responsabile del sintomo e pertanto le consiglio di farsi visitare da un esperto che la aiuti attraverso degli esami a capire se tratta di un problema organico. Infezioni, infiammazioni, alterazioni ormonali, alterazioni vascolari e alterazioni neurologiche possono essere all'origine della disfunzione erettile. Non va esclusa nemmeno la possibilità che la preoccupazione per l'intervento abbia condizionato e condizioni ancora la sua risposta sessuale.
Spero di esserle stato di aiuto.
Cordiali saluti da tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

BUONGIORNO DOTTORE, SONO UN RAGAZZO DI 29 ANNI.

HO EFFETTUATO UNO SPERMIOGRAMMA

MI SAPETE DIRE SE I VALORI SONO NELLA NORMA? MI PREOCCUPA LA SPERMIOAGGLUTINAZIONE PRESENTE.

ECCO I VALORI

- COAGULO PRESENTE

-TEMPO FLUIDIF.30 MIN

-VOLUME 3ML

-VISCOSITA FLUIDO

-PH 8

-CONCENTRAZIONI NEMASPERIMA/ML 37,5 MIL/ML

-POPOLAZIONE NEMASPERMICA/V 112,5 MIL/V

-SPERMIOAGGLUTINAZIONI PRESENTI

-EMAZIE ASSENTI

-TRICHOMONAS ASSENTI

-GLANULOCITI NEUTROFILI <1X10^6/ML

-CELLULE GERMINALI IMMATURE <5X10^6ML

-CELLULE SQUAMOSE ,DETRITI ASSENTI

MOTILITA 30MIN

-COMPLESSIVA 80%

-VIVACE RETTILINEA 40%

-IPOCINESI IN SITU LIBERI 5%

-IPOCINESI AGGLUTINATI 5%

-IPOCINESI CIRCOLARI 0%

-ACINESI 20%

MOTILITA 60MIN

-COMPLESSIVA 70%

-VIVACE RETTILINEA 30%

-VIVACE NON RETTILINEA 25%

-IPOCINESI IN SITU LIBERI 5%

-IPOCINESI AGGLUTINATI 5%

-IOOCINESI CIRCOLARI 5%

-ACINESI 30%

ASPETTO IMMUNOLOGICO

-ANTICORPI ANTISPERMATOZOI ASSENTI

VITALITA NEMASPERMICA

-SWELLING TEST 60%

-LIFE TEST 60%

Gentile utente,
l'esame seminale nel complesso è normale anche se mancano due informazioni importanti: la presenza di anticorpi antispermatozoo e il dato sulla morfologia degli spermatozoi. Solitamente la presenza di agglutinazioni va descritta meglio, dicendo la percentuale di agglutinati e la porzione degli spermatozoi che si agglutina:testa collo o coda. Solitamente le agglutinazioni esprimono una infiammazione attuale o passata che può essere legata ad infezioni. Le suggerisco pertanto di eseguire un altro esame seminale in un centro di riferimento nazionale aggiungendo la ricerca degli anticorpi e delle infezioni seminali.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

da un ecolodopler dinamico del pene risultava deficit arteriogenico PSV BORDERLINE a livello della cavernosa destra e patologica a livello della cavernosa sx avevano consigliato ciali 20. non abbiamo avuto gradi risultati. volevo chiedere ma in questi casi il cialis e' curativo? siamo ormai demoralizzato non c' e. qualche altra cura o intervento che si puo fare? mio marito ha 64 anni grazie!!!!

Esistono oggi molte strategie terapeutiche che vanno scelte sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente. Pertanto le suggerisco di non arrendersi ed individuare uno specialista andrologo che abbia un approccio profondo al problema e possa metterla in condizione di provare altre molecole per risolvere definitivamente o con una terapia al bisogno il suo disturbo.
Cordiali saluti,
il team di Uomoinsalute

......

Buongiorno, dottore mi aiuti . Le sintetizzo il problema del mio ragazzo: ha 36 anni, da piccolo ha sofferto di criptorchidismo bilaterale, un testicolo operato a pochi mesi e l'altro a 18 mesi. Ha fatto uno spermiogramma perché dopo 1 anno di tentativi inutili per avere un figlio, è risultato oligoastenozoospermia. A volte ha problemi di erezione. ma ultimamente, dopo aver saputo di avere problemi ha un blocco.. insomma sono preoccupata. Sarà per sempre così?

Cara signora si tratta di un danno primitivo del testicolo (testicolopatia primaria) che va affrontato a 3 livelli:
1) Preservazione e possibilmente miglioramento della fertilità
2) Valutazione degli ormoni e del metabolismo collegato al problema testicolare
3) Inquadramento dei problemi legati alla sessualità per una corretta terapia.
Le suggerisco di affidarsi ad una andrologo della Società Italiana di Andrologia e Medicina della sessualità più vicino a voi che saprà affrontare e risolvere i tre ambiti.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

formulazione di sirdenafil a francobollo è destinato anche a uso frequente ogni giorno?

Si, può essere utilizzato tutti i giorni. La sua efficacia a bassi dosaggi e la rapidità di azione e metabolismo lo rende molto adatto ad un uso quotidiano.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

Salve Dottore cosa ne pensa del testosterone base 4ch granuli? Funziona per l'aumento del testosterone nel sangue? La posologia:mi è stato consigliato 5 granuli al mattino. .

Mi spiace ma non esistono ad oggi formulazioni di testosterone omeopatiche con provata efficacia. Tuttavia qualora esistessero le consiglio di fare attenzione perché qualsiasi testosterone se assunto da soggetti che non ne hanno necessità ha effetti collaterali devastanti.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

Buonasera dottore, il problema riguarda il mio compagno di anni 48. Sono 8 anni che stiamo insieme e fin dall inizio mi ha sempre detto che avremmo dovuto fare sesso quando era pronto lui e quindi per tutto questo tempo 1 volta ogni 15 giorni con forte mio disagio. Dice che è un problema meccanico e di riempimento.

Gentile signora,
premetto che non conosco il caso e non ho elementi per dare giudizi. Ammesso che si tratti veramente di un problema meccanico, se ogni 15 giorni funziona bene significa verosimilmente che utilizza dei farmaci per l'erezione. Sarebbe utile capire la diagnosi ed eventualmente intensificare la terapia. Cosa diversa se fossimo di fronte ad un problema psicogeno o di periodo refrattario lungo.
Le suggerisco di andare con lui da un andrologo esperto per risolvere quello che mi sembra un importante problema per la vostra coppia.
Cordiali saluti da tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

ho 50 anni, da alcuni tempi fatico a mantenere un'erezione a meno che non sia perennemente stimolato e in modo un po' violento. cosa devo fare? alla fine il rapporto si conclude, ma sempre con stimolazione manuale. se poi succede qualcosa che mi delude nel come si muove lei, finisce proprio ogni stimolo, di piacere e di erezione. mi aiutate? grazie marco c.

Gentile Marco,
ho troppo poche informazioni per fare una diagnosi e suggerirle una soluzione. Le consiglio di recarsi da un andrologo perché è opportuno capire se ci sono fattori di rischio, eseguire una visita e programmare le indagini ormonali, gli esami del sangue, l'ecografia del pene e della prostata.
Alla luce di questi dati sarà possibile avere una diagnosi e suggerirle una corretta terapia.
Un caro saluto da tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

Buongiorno,ho 38 anni circa sei anni fa ho iniziato ad avere problemi sulla sfera sessuale con calo della libido e astenia fisica perdita di massa muscolare le analisi hanno evidenziato testosterone basso e prolattina alta,il resto dei parametri ormonali sembrano nella norma la risonanza non evidenzia adenoma ipofisario,sono stato trattato con testrex senza risultati apprezzabili,poi con gonasi e dostinex con cui i parametri erano tornati in linea ma dopo la sospensione di nuovo alterati con benefici solo iniziali sulla sfera sessuale,da premettere che i problemi sono iniziati in concomitanza con Anafranil sospeso da circa quattro anni,vorrei sapere quale potrebbe essere la causa del problema e se il farmaco può essere il responsabile,grazie

Gentile utente,
il farmaco potrebbe essere responsabile ma solo nella fase di assunzione e per poco tempo dopo la sospensione. Si potrebbe trattare invece di un problema ipotalamo-ipofisario oppure di una insufficienza testicolare. Sarebbe utile inoltre valutare anche i corpi cavernosi del pene per escludere un problema anatomico o vascolare in quella sede.
Un caro saluto dallo Staff di Uomoinsalute

......

Portatore di Briker quindi non ho vescica e prostata. Sono capace di avere orgasmi anche in situazione di difficoltà erettile. Posso assumere medicinali che favoriscono il fluire del sangue nei corpi cavernosi anche se poi sono consapevole di non avere eiaculazione mancando il liquido prostatico?

Gentile Utente,
nulla osta l'utilizzo degli inibitori delle fosfodiesterasi negli esiti di cistectomia radicale anche secondo Bricker. Tuttavia, consulti uno specialista per la prescrizione in modo che la possa aiutare nella scelta del farmaco e del dosaggio che all'inizio dovrebbe essere basso per valutare la dose minima efficace che le consenta di non avere o minimizzare gli effetti collaterali.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

Salve ho circa 23 anni e non mi cresce ancora la barba, almeno non totalmente. Infatti ho dei baffi molto molto folti e poca peluria sotto al mento, per il resto niente, eccetto qualche pelo sporadico. Sulle braccia ho peluria per lo più, pochi peli sul petto mentre zona pubica e gambe normali. Ho sempre avuto un aspetto maschile, tratti facciali spigolosi, spalle larghe e bacino stretto. Unico altro problema riguarda le dimensioni forse ridotte dei testicoli e le dimensioni a riposo del pene che non rispecchiano quelle in erezione. Secondo voi è un problema ormonale o recettoriale? E se ipofisario potrebbe essere ache ipogonadismo? Permetto che non presento calo della libido né dell'attività sessuale.

Gentile utente, l'androgenizzazione che comprende anche la presenza, il tipo e la quantità dei peli può dipendere da molti fattori alcuni dei quali citati da lei. Consideri che anche diverse aree della cute e del corpo possono avere una espressione del recettore androgenico differente, caratterizzandosi così per caratteristiche androginiche diverse. Per l'assenza di sintomi, la presenza di normale peluria in molti distretti e per le sue caratteristiche fisiche sarei portato ad escludere la presenza di un ipogonadismo. Tuttavia se volesse togliersi qualsiasi dubbio, anche alla luce del suo sospetto di testicoli piccoli, è sufficiente eseguire un dosaggio di Testosterone totale ed LH e un esame del liquido seminale.
Cordiali saluti dallo Staff di Uomoinsalute

......

Salve dott e da Natale che mi stato messo il catetere ma ad oggi. L'urologo ancora non si esprime cosa fare. corteseme. Gradirei un suggerimento cosa fare. Grazie. Attendo una sua risposta

Gentile utente,
non conosco il motivo per il quale il collega ha scelto di lasciare il catetere. Solitamente il catetere viene posizionato temporaneamente per risolvere una stenosi urinaria e nella maggior parte dei casi, si cerca di risolvere il problema per poterlo rimuovere. Ritengo che se l'urologo ritarda nella decisione ci possano essere due motivi: 1) una diagnosi ancora non ben definita o 2) una situazione difficile da trattare. Mi spiace ma con gli elementi finora in mio possesso non riesco a darle ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

Salve Dottor Garolla,

Le scrivo in quanto da qualche mese ormai, non riesco più ad avere rapporti sessuali soddisfacenti come qualche tempo fa. Non so se sia lo stress dato dal trasferimento a 1500km da casa, il nuovo lavoro, la nuova situazione di convivenza (la prima per me e per la mia lei). Prima lo facevamo sempre in auto, e nella peggiore delle ipotesi che io avessi un orgasmo in breve tempo, ci volevano comunque 10 minuti al massimo per rifarlo una seconda volta con soddisfazione. Adesso invece oltre al fatto di avere subito l'orgasmo e quindi non portare a termine il rapporto, ho difficoltà appunto a riprendere in mano la situazione, non riesco a rifarlo una seconda volta in quanto non va più in erezione. Cosa fare?

Gentile utente,
ho troppo pochi elementi per darle dei consigli validi. Lo stress potrebbe avere un ruolo ma la cosa fondamentale è che uno specialista faccia le valutazioni per capire se il problema è fisico o mentale. Solo così sarà possibile affrontarlo in modo corretto e determinato per risolverlo.
Cordiali saliti,
Andrea Garolla e tutto lo Staff di Uomoinsalute

......

buon giorno ho 56 anni e mi è stato diagnosticato, dopo esami e visite, un ipogonadismo tardivo-

Mi è stato proposto di usate il testosterone ma prima di arrivare alla terapia sostitutiva vorrei provare a STIMOLARE i miei testicoli, a RIATTIVARLI- secondo lei è possibile? ho notato anche una diminuzione del volume testicolare-

Grazie

Renato

Gentile utente,
in alcune situazioni è possibile stimolare i testicoli ed in questi casi questa opzione è da preferire. Sono i casi nei quali vi è un sovrappeso (soprattutto se associato ad una scarsa attività fisica), una elevazione dell'ormone estradiolo, un incremento della proteina che lega il testosterone (SHBG) ed i casi in cui l'ormone LH non è particolarmente elevato. Le consiglio pertanto una consulenza andrologica per valutare questi aspetti e per considerare l'approccio terapeutico più appropriato al suo caso.
Cordiali saluti e Buon Anno,
Andrea Garolla

......

Salve dottore. Sono un ragazzo di 18 anni e mezzo e temo che qualcosa non vada nel mio sviluppo sessuale: ho pochi peli, un tono muscolare molto scarso, soprattutto sulle braccia. Solo da pochi mesi mi sta crescendo un rado accenno di barba. Non sono sicuro che le dimensioni dei miei testicoli siano sufficienti; anche il pene mi sembra troppo sottile (e ha delle vene molto evidenti). Temo insomma di avere una qualche forma di ipogonadismo. Aggiungo di avere le braccia abbastanza lunghe, ho letto che può essere un sintomo. Tuttavia non ho problemi di erezione e ho una libido abbastanza buona, anche se mi sembra un po altalenante ultimamente. Mi sento spesso stanco.

Pensa che la mia sia una situazione normale mo consiglia una visita andrologica?

Gentile utente,
le manifestazioni che lei riferisce possono essere espressione di una condizione fisiologica di scarsa sensibilità al testosterone oppure rappresentare un quadro di patologia. Qualsiasi sia la sua condizione è rimediabile e anche se si trattasse di una ipogonadismo, nella maggior parte dei casi i problemi di erezione sono una condizione poco frequente nei giovani. E' sufficiente una visita andrologica, un esame seminale e un prelievo di sangue per gli ormoni per chiarire ogni dubbio. Anche se si trattasse di un ipogonadismo, oggi vi sono rimedi farmacologici che consentono di condurre una vita completamente normale e senza incorrere in problemi di salute.
Cordiali saluti e Buon Anno,
Andrea Garolla

......

ho 64 anni, non ho mai effettuato analisi per la misurazione del testosterone nel sangue. Ho sempre avuto una vita sessuale molto attiva,. Ho iniziato a assumere un diuretico per il controllo della pressione sanguigna da qualche mese, e quasi in contemporanea ho notato un rapido calo di desiderio: ci può essere una interazione? Quale potrebbe essere il rimedio?

Gentile utente,
il calo del desiderio non è da associarsi al diuretico. Si tratta pertanto di una causa organica o psicogena. E' mportante porre diagnosi adeguata per eseguire una terapia corretta. Tra le indagini da eseguire c'è anche il dosaggio del testosterone totale.
Cordiali saluti e Buon Anno,
Andrea Garolla

......

Gentile Dott. Garolla

a mio marito 46 anni , in seguito al riscontro di astenospermia (circa 25 % della motilità totale) ad uno spermiogramma , gli è stata riscontrata infezione da HPV (all'età di 18 anni riscontro di condilomi per i quali ha praticato interferone e crioterapia). Ha eseguito il vaccino in seguito al quale il virus sarebbe stato debellato e ora risulta negativo.

Siccome la sua motilità stenta a migliorare mi chiedevo se nel tempo questa infezione avesse compromesso irreversibilmente la sua fertilità nonostante la sua negativizzazione. In pratica dopo tanti anni c'è ancora possibilità di ripresa oppure nel tempo HPV ha determinato una infiammazione cronica?Ora gli hanno riscontrato anche una infiammazione cronica della prostata per la quale sta praticando terapia cortisonica.

Grazie

Gentile Signora,
HPV quando guarito non lascia residui flogistici e solitamente non recidiva perché la guarigione prevede lo sviluppo di anticorpi.
Potrebbe trattarsi di una infezione delle vie seminali ed in questo sarebbe indicata una terapia antibiotica. Nel caso l'infezione sia stata esclusa, la terapia con steroidi è adeguata.
Cordiali saluto e Buon Anno,
Andrea Garolla

......

Buongiorno, vorrei chiederle un consiglio perché sono indeciso....

premetto,ho 39 anni mi alleno con i pesi da moltissimi anni ma a livello amatoriale natural (assumo solo bcaa e proteine in polvere come integratori) da un po di tempo sto perdendo molti capelli e il diradamento aumenta,ed il volume muscolare faccio fatica ad ottenerlo..vorrei chiederle, ma se assumo un integratore che aumenta il testosterone in modo naturale e per l'esattezza questo

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI Per Dose 3 Caps

Tribulus Terrestris 90% 900mg

di cui Saponine 28,0 g 810 mg

Acido D Aspartico 900 mg

Cordyceps Sinensis 750mg

di cui Acido Cordiceptico 53mg

ZMA® 375 mg

di cui ZInco 4.8 mg 48 %*

di cui Magnesio 71,7 mg 19 %*

Fieno Greco 150 mg

Dioscorrea Villosa 75 mg

di cui Diosgenina 7,5 mg

Vitamina B6 4,2 mg 300%

*Razione Giornaliera Raccomandata



PERO'...puo' migliorare o peggiorare la caduta dei capelli?????

penso di aver capito che se alzo il testosterone si alza il dht responsabile della caduta capelli (oppure il dht si alza per livelli bassi di testosterone???) nel caso PROSTAFACTOR che contiene saw palmetto. inibisce la formazione di dht quindi magari abbinarlo al prodotto che aumenti il testosterone che ne pensa? a lei la parola ..

la ringrazio anticipatamente.

saluti Alessio.

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore, quanto mi racconta e l'esperienza clinico-sperimentale mi fa ritenere che il suo problema possa derivare dalle sostanze che lei ha assunto. Purtroppo spesso vengono spacciati per prodotti naturali sostanze che in realtà non lo sono o che hanno azione simil androgenica. Le suggerisco pertanto di sospenderne l'assunzione di qualsiasi cosa e rivolgersi ad un endocrinologo per una valutazione ormonale e della funzione testicolare. Inoltre se non ha figli o se ne cercherà in futuro le consiglio anche di eseguire uno spermiogramma, perché una delle prime problematiche di questi prodotti investe la fertilità.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buon giorno , vorrei gentilmente avere l'opinione di un esperto per un problema di mio marito



Da qualche mese è aumentato il suo bisogno di minzione sia diurno (specialmente al mattino) che notturno (2 volte). Specifico che ha 43 anni.Il medico curante ha fatto eseguire esami del sangue urine ed ecografia con residuo vescicale. I risultati sono :esame urine tutto nei limiti a parte proteine a 30 mg/dL, S-PSA totale 0,49 ng/mL .La risposta dell'eco è la seguente:Vescica ben espansa,presenta pareti diffusamente ispessite. Prostata modicamente aumentata di dimensioni con diametro traverso di 4,5 c.m. e iniziale ipertrofia del lobo medio che impronta il pavimento vescicale.Dopo minzione ristagno vescicale di circa 80 cc.



Secondo il medico curante il ristagno potrebbe essere dovuto al fatto di aver bevuto velocemte un litro e mezzo d'acqua e forse l'agitazione e tutto l'insieme.



Non è stata consigliata nessun'altra visita specialistica la terapia data dal dottore è una compressa da 5 mg di finasteride tutte le mattine.: ora all'inizio della quarta scatola quindi alla quarantaseisima pastiglia i miglioramenti sono pochi...di notte si sveglia comunque due volte per andare in bagno ed è subentrata una difficoltà di erezione.



La domanda è:ci può essere un altro farmaco che dia risultati migliori e effetti collaterali meno "fastidiosi" ? e' forse il caso di rivolgersi ad uno specialista malgrado il parere contrario del medico curante? Forse (pensiero nostro) la cosa si potrebbe cuarare con prodotti naturali che non portino a problemi della sfera sessuale.



Ringrazio in anticipo per l'attenzione



Mara

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Cara signora, ritengo lei abbia ragione. Le suggerisco di contattare uno specialista al fine di completare la diagnostica e prendere una considerazione una terapia meno aggressiva sulla sfera sessuale vista la giovane età del marito.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buon giorno , vorrei gentilmente avere l'opinione di un esperto per un problema di mio marito



Da qualche mese è aumentato il suo bisogno di minzione sia diurno (specialmente al mattino) che notturno (2 volte). Specifico che ha 43 anni.Il medico curante ha fatto eseguire esami del sangue urine ed ecografia con residuo vescicale. I risultati sono :esame urine tutto nei limiti a parte proteine a 30 mg/dL, S-PSA totale 0,49 ng/mL .La risposta dell'eco è la seguente:Vescica ben espansa,presenta pareti diffusamente ispessite. Prostata modicamente aumentata di dimensioni con diametro traverso di 4,5 c.m. e iniziale ipertrofia del lobo medio che impronta il pavimento vescicale.Dopo minzione ristagno vescicale di circa 80 cc.



Secondo il medico curante il ristagno potrebbe essere dovuto al fatto di aver bevuto velocemte un litro e mezzo d'acqua e forse l'agitazione e tutto l'insieme.



Non è stata consigliata nessun'altra visita specialistica la terapia data dal dottore è una compressa da 5 mg di finasteride tutte le mattine.: ora all'inizio della quarta scatola quindi alla quarantaseisima pastiglia i miglioramenti sono pochi...di notte si sveglia comunque due volte per andare in bagno ed è subentrata una difficoltà di erezione.



La domanda è:ci può essere un altro farmaco che dia risultati migliori e effetti collaterali meno "fastidiosi" ? e' forse il caso di rivolgersi ad uno specialista malgrado il parere contrario del medico curante? Forse (pensiero nostro) la cosa si potrebbe cuarare con prodotti naturali che non portino a problemi della sfera sessuale.



Ringrazio in anticipo per l'attenzione



Mara

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Cara signora, ritengo lei abbia ragione. Le suggerisco di contattare uno specialista al fine di completare la diagnostica e prendere una considerazione una terapia meno aggressiva sulla sfera sessuale vista la giovane età del marito.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buongiorno dottore,

Ho

28 anni sono biondo ma non ho per niente la barba...come peluria nel resto del corpo sono ok ma la barba proprio non mi cresce.

Volevo capire se era una questione solo di genetica o può esserci qualche problema anche x quanto riguarda la fertilità.

Premetto che ne neanche mio padre l'ha.

Grazie mille

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore, ritengo che il problema non sia imputabile ad una scarsa funzione dei testicoli ma ad una ridotta sensibilità agli androgeni a livello della cute del volto. In ogni caso per risolvere ogni dubbio basta eseguire uno spermiogramma.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buonasera dottore, Le chiedo un parere per ultimo test seminale e frammentazione eseguito qlk giorno fa di cui riporto i principali valori:

test di framm. DNA spermatico: 34%

motilità dopo 30 min :

Progr PR, debole + rapida: 8% (v.rif maggiore 32)

NP: 16

Immobili 76%



Rispetto ad un precedente spermiogramma eseguito lo scorso dicembre, i valori sono peggiorati ( riporto valori precedènti)

ESAME CHIMICO FISICO

ASPETTO avorio

VOLUME 5,0 ml

pH 8.0

FLUIDIFICAZIONE completa

VISCOSITA' nella norma

NUMERO SPERMATOZOI 97,0 milioni/mL



MOTILITA' (lettura dopo 2 ore dalla raccolta)

LINEARE RAPIDA 25%

LINEARE LENTA 14%

PROGRESSIVA NON LINEARE 1%

OSCILLATORIA IN SITU 10%

SPERMATOZOI IMMOBILI 50%



ESAME MICROSCOPICO (criteri di Kruger)

FORME TIPICHE 19%

FORME ATIPICHE 91%

CELLULE SPERMATOGENE alcune

ALTRI ELEMENTI assenti



Ci sono cure x astenospermia e migliorare questi valori (frammentazione +motilità)? Devo considerarmi sterile?

Come mi consiglia di procedere?



Grazie in anticipo per la sua cortese attenzione

Marco













ESAME CHIMICO FISICO

ASPETTO avorio

VOLUME 5,0 ml

pH 8.0

FLUIDIFICAZIONE completa

VISCOSITA' nella norma

NUMERO SPERMATOZOI 97,0 milioni/mL



MOTILITA' (lettura dopo 2 ore dalla raccolta)

LINEARE RAPIDA 25%

LINEARE LENTA 14%

PROGRESSIVA NON LINEARE 1%

OSCILLATORIA IN SITU 10%

SPERMATOZOI IMMOBILI 50%



ESAME MICROSCOPICO (criteri di Kruger)

FORME TIPICHE 19%

FORME ATIPICHE 81%

CELLULE SPERMATOGENE alcune

ALTRI ELEMENTI assenti

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile utente, prima di tutto direi che non si tratta di un caso di sterilità ma di ipofertilità. Ritengo che per dare delle risposte ed una terapia che abbia senso si dovrebbero indagare le cause dell'alterazione seminale. Si rivolga ad un bravo andrologo con competenze in medicina della riproduzione che le saprà certo indicare la strategia.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buonasera dottore, Le chiedo un parere per ultimo test seminale e frammentazione eseguito qlk giorno fa di cui riporto i principali valori:

test di framm. DNA spermatico: 34%

motilità dopo 30 min :

Progr PR, debole + rapida: 8% (v.rif maggiore 32)

NP: 16

Immobili 76%



Rispetto ad un precedente spermiogramma eseguito lo scorso dicembre, i valori sono peggiorati ( riporto valori precedènti)

ESAME CHIMICO FISICO

ASPETTO avorio

VOLUME 5,0 ml

pH 8.0

FLUIDIFICAZIONE completa

VISCOSITA' nella norma

NUMERO SPERMATOZOI 97,0 milioni/mL



MOTILITA' (lettura dopo 2 ore dalla raccolta)

LINEARE RAPIDA 25%

LINEARE LENTA 14%

PROGRESSIVA NON LINEARE 1%

OSCILLATORIA IN SITU 10%

SPERMATOZOI IMMOBILI 50%



ESAME MICROSCOPICO (criteri di Kruger)

FORME TIPICHE 19%

FORME ATIPICHE 91%

CELLULE SPERMATOGENE alcune

ALTRI ELEMENTI assenti



Ci sono cure x astenospermia e migliorare questi valori (frammentazione +motilità)? Devo considerarmi sterile?

Come mi consiglia di procedere?



Grazie in anticipo per la sua cortese attenzione

Marco













ESAME CHIMICO FISICO

ASPETTO avorio

VOLUME 5,0 ml

pH 8.0

FLUIDIFICAZIONE completa

VISCOSITA' nella norma

NUMERO SPERMATOZOI 97,0 milioni/mL



MOTILITA' (lettura dopo 2 ore dalla raccolta)

LINEARE RAPIDA 25%

LINEARE LENTA 14%

PROGRESSIVA NON LINEARE 1%

OSCILLATORIA IN SITU 10%

SPERMATOZOI IMMOBILI 50%



ESAME MICROSCOPICO (criteri di Kruger)

FORME TIPICHE 19%

FORME ATIPICHE 81%

CELLULE SPERMATOGENE alcune

ALTRI ELEMENTI assenti

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile utente, prima di tutto direi che non si tratta di un caso di sterilità ma di ipofertilità. Ritengo che per dare delle risposte ed una terapia che abbia senso si dovrebbero indagare le cause dell'alterazione seminale. Si rivolga ad un bravo andrologo con competenze in medicina della riproduzione che le saprà certo indicare la strategia.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

BUONASERA.

SONO UN RAGAZZO DI 29 ANNI E VORREI RIPORTARVI UN PROBLEMA CON IL QUALE SONO MOLTI ANNI CHE CONVIVO E CHE ADESSO E' ANCHE AUMENTATO .SONO STATO OPERATO DI VARICOCELE MOLTI ANNI FA. IL MIO PROBLEMA RIGUARDA IL LIQUIDO PRE-ECCITATORIO,CHE ORMAI STA DIVENTANDO UN'OSESSIONE PER ME .PER NON PARLARE ANCHE DELLE POLLUZIONI NOTTURNE DA QUALCHE ANNO,MI SONO ACCORTO CHE AD OGNI MINIMA ECCITAZIONE MENTALE,CON PENE ANCHE NON IN EREZIONE,ESCE UN PO DI LIQUIDO..MA LA COSA GRAVE,E' CHE ESCE PER ECCITAZIONI ANCHE MINIME..PER NON PARLARE POI DI QUANDO STO CON UNA RAGAZZA,SOLO A BACIARCI,MI TROVO GLI SLIP BAGNATI,NE ESCE ABBASTANZA..E QUESTO DA UN PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO MI DA FASTIDIO. PENSO CHE IN PARTE SIA NORMALE,SOPRATTUTTO PER CHI NON HA UN'ATTIVITA' SESSUALE REGOLARE E PER CHI COME ME SI MASTURBA POCHISSIMO.MA SECONDO ME QUALCOSA CHE NON VA C'E',PERCHE' MI SUCCEDE TROPPO SPESSO E PER DI PIU NE ESCE ANCHE IN SITUAZIONI ASSURDE E NORMALI DELLA MIA VITA QUOTIDIANA ANCHE SE PARLO AL TELEFONO O DI PERSONA CON RAGAZZE CHE A ME NEANCHE PIACCIONO O CON SEMPLICI ABBRACCI MI BAGNO.VORREI SOLO SAPERE SE QUESTO PUO ESSERE LEGATO A QUALCHE PROBLEMA E QUALI ESAMI POTREI FARE PER RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE..GRAZIE DELL'ATTENZIONE E SPERO DI AVERE PRESTO UNA RISPOSTA

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile utente, ritengo che dovrebbe rivolgersi ad un andrologo per valutare la prostata e le vescicole seminali. Potrebbe trattarsi di un problema congenito o acquisito (ad esempio una infiammazione o infezione delle vie seminali) ma per entrambi c'è un soluzione.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buongiorno,

Sono un ragazzo di 28 anni e le scrivo perchè penso di avere delle carenze di testosterone.

Quello che me lo fa pensare è il fatto che gia in età puberale notavo che facevo fatica a sviluppare tutti i caratteri sessuali, soprattutto nella maturazione dell’apparato sessuale, maturazione che alla fine non è avvenuta del tutto.

Presento anche altri sintomi come ad esempio depressione,difficoltà di concentrazione,apatia,scarsa energia e vitalità ecc.

Vorrei sapere a quali tipo di esami devo sottopormi e a chi rivolgermi, se meglio un andrologo o un endocrinologo.

Nell' attesa di un suo gradito riscontro, le porgo cordiali saluti.

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore,
le suggerisco di eseguire un esame del carotino e il dosaggio dei seguenti ormoni: FSH, LH, Testosterone totale e di rivolgersi ad un endocrinologo con competenze andrologiche.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buon giorno.

Da aprile sono sotto cura per dei molluschi contaggiosi su inguine e pene.

Eseguo periodicamente crioterapia e curettage.

Durante una visita mi è stato riscontrato un condiloma, che una volta bruciato non si è più presentato.

Ai controlli successi, risultati positivi per i molluschi, ho chiesto maggiori informazioni riguardo al condiloma e mi è stato risposto che è difficile dire con certezze, senza un esame istologico, che si trattasse di un condiloma in quanto potrebbe essere anche un mollusco "maltrattato" .

Ad oggi continuo a non liberarmi del mollusco ma non ho più avuto condilomi. La mia paura e quella di poter trasmettere l'HPV alla mia partner. Sono stato tranquillizzato dal dermatologo di poter far sesso col preservativo ma leggo pareri discordanti e vorrei essere certo di ciò che faccio.

Che consigli potete darmi a riguardo?

Grazie, cordiali saluti.

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore,
per togliere ogni dubbio deve fare un Tampone cutaneo ed un tampone del solco balanico per ricerca ed eventuale tipizzazione di Papilloma Virus. Se cerca figli esegua anche una spermiocoltura per ricerca di HPV.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Gentilissimo,



Esattamente un anno fa ho scoperto che il mio ragazzo aveva rapporti sessuali non protetti con altre partner. Ho fatto l'esame del sangue e dell'urina ed è uscito fuori che avevo la clamidia. La dott.ssa del reparto MTS mi ha dato una cura da fare; ho rifatto il test successivamente e non avevo più la clamidia. Dopo poco tempo ho iniziato ad avvertire un prurito all'ano ed ho fatto una visita proctologica. Il dott. mi ha dato una cura per le ragadi ma il prurito non è mai passato e, a distanza di quasi un anno, ancora lo avverto. Ultimamente ho avuto un rapporto sessuale e mi è tornato il prurito alla vagina. Sono molto preoccupata, vorrei sapere quali esami fare. Ho il dubbio che il prurito all'ano non sia dovuto a ragadi ma a qualche infezione a trasmissione sessuale. E' il caso di fare un tampone anale? Chi lo fa? la ginecologa? Mi può dire quali esami devo fare?

Grazie mille,

Silvia

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signora, ritengo che la sua ginecologa la possa consigliare. In ogni caso suggerirei un tampone vaginale ed un tampone anale anche per Mycoplasmi, Chlamydie, Neisseria, e Papilloma Virus. Qualora vi siano stati rapporti orali è utile eseguire il tampone orofaringeo per la ricerca del Papilloma Virus.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Gent.mo Dottore,

sono M.B., ho quasi 44 anni (mia moglie ne ha 33).

Da circa 1 anno e mezzo circa abbiamo provato ad avere un bambino.

Mia moglie ha eseguito i suoi controlli ad inizio anno (tutti con esiti positivi per poter avere un bambino).

Io, invece, ho eseguito n. 02 spermiogramma, uno il 23/05 u.s. e l'altro il 16/06 u.s., entrambi con lo stesso esito: 0 spermatozoi.



Esame 23/05

Aspetto Normale

Coagulazione Presente

Fluidificazione Normale

Viscosità Normale

Volume 6,5

Reazione (PH) 8.0

Conta nemaspermi/eiaculato 0.0

Conta cellule tonde 1700

Conta leucociti 1400

Esame microscopico Dopo centrifugazione non si reperta alcun nemaspermio



Esame 16/06

Aspetto Normale

Coagulazione Presente

Fluidificazione Normale

Viscosità Normale

Volume 5,5

Reazione (PH) 8.8

Conta nemaspermi/eiaculato 0.0

Conta cellule tonde 1200

Conta leucociti 400

Esame microscopico Dopo centrifugazione non si reperta alcun nemaspermio





Ho eseguito una risonanza testicolare il 07/06 (didimi ed epididimi normali per morfologia ed ecostruttura. Non significativo idrocele) ed una prostatica transrettale con sonda biplana 6,5 mhz il 16/06 (vescica repleta senza processi aggettanti nel lume. Pareti vescicali modicamente ispessite. Vescichette seminali simmetriche, nella norma. Prostata di circa 19cc di volume, PSA atteso compreso fra 2,2 e 2,8 ng/ml. Calcificazioni periuretrali. Zona periferica apparentemente indenne) che, a detta di chi le ha eseguite, non hanno rilevato anomalie.



Ho eseguito, inoltre:



- un esame endocrinologico il 15/06 (FSH 19.1, LH 9.1, TESTOSTERONE 6.88);



- un esame ematologico generale il 21/05 i cui esiti rientrano tutti nella norma.



Attendo Sue preziose notizie.

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile Signore, si tratta sicuramente di testicoli che funzionano poco visto l'elevato valore di FSH ma questo non preclude la possibilità che nel testicolo siano presenti spermatozoi.
Le consiglio di eseguire una citologia testicolare per agoaspirato che darà informazioni diagnostiche ed indicazioni su come procedere.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

sono diabetico faccio insulina 4 volte al di posso guarire da questa situazione

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore,
è noto che il diabete può indurre disfunzione erettile attraverso l'alterazione di alcune strutture che inducono l'erezione quali: vasi, nervi e ormoni. Nel suo caso andrebbe eseguita una valutazione sullo stato di queste strutture per capire se si tratta di un problema reversibile o che necessiterà di una terapia cronica.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Buongiiorno dottore, da gennaio sono in terapia con Omnic e Avodart per IPB. A parte gli effetti collaterali che mi erano stati anticipati (calo del desiderio, assenza di eiaculazione) ultimamente noto una tendenza all'aumento di peso. E' possibile sia anche questo a causa della terapia? grazie per rispondere

Enrico

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Gentile signore, in particolare la Dutasteride, che inibisce la trasformazione del testosterone nel suo metabolica attivo, riduce l'effetto androginico del testosterone e pertanto predispone all'incremento ponderale. Le suggerisco di parlarne con lo specialista per valutare se possibile modificare la terapia. In alternativa si può aiutare con l'incremento dell'attività fisica e la dieta.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Andrea Garolla

......

La coronarografia è rischiosa?

Gentile utente, a causa di un problema tecnico di trasmissione, il suo quesito non ci è pervenuto al momento dell'invio originale. Ce ne scusiamo e rispondiamo ora, sperando che quanto le inviamo possa esserle comunque utile.
Purtroppo non avendo competenze cardiologiche specifiche non sono in grado di fornirle risposte esaurienti sull'argomento.
Buone Feste,
Andrea Garolla

......

Un ringraziamento da parte mia a lei dottore e lo staff.

Cordiali saluti.

Grazie, il vostro supporto ci aiuta a continuare questa attività cercando di implementare e migliorare continuamente il servizio.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

dottore...soffro di questo disturbo da molto tempo..quando eiaculo in vagina al momento del coito devo fermarmi..xkè sento dolore..!! se invece eiaculo fuori non sento dolore...l'ho fatto presente al mio urologo ke mi ha fatto fare molti esami tra cui la spermiocoltura e il tampone uretale risultati tutti negativi.! lui mi ha detto ke può essere una questione psicologica...x me non è così...e vorrei sapere se esistono altri accertamenti x individuare il problema e risolverlo..oppure se devo rassegnarmi!! devo anche dire ke da circa un anno non ho più un'eiaculazione immediata...anzi...il più delle volte devo spremerlo come un dentifricio...ed il liquido è diminuito! faccio presente ke ho 62 anni ed una attività sessuale buona...rovinata xrò da questo disturbo! Grazie della risposta e dei consigli ke mi darà...!! saluti..

Gentile utente, sarebbe utile capire se si tratta di un problema anatomico della partner o se anche con altre partner o con l'uso del profilattico il disturbo sarebbe lo stesso. Inoltre le suggerisco di eseguire una ecografia prostatica trans-rettale per il problema della difficoltà di emissione e la scarsità del liquido seminale.
Sottoponga questi elementi ad un andrologo che saprà sicuramente fare diagnosi e suggerirle la terapia.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

Salve.Mi hanno diagnosticato testicoli ipotrofici 13cc ca.,e azospermia all'età di 21 anni(adesso ne ho 44) e attualmente assumo 8mg di Suboxone(da almeno 28 anni Td).Ormoni solitamente nella norma.da 2 settimane pratico body building a livello più basso.Cosa devo fare per migliorare?PS sono pronto a tutto,anche a disintossicarmi pur di ritrovare la mia virilità,nonchè,la vera essenza di un uomo adulto e,maschio.Grazie.

Gentile utente,
non è chiara la causa della sua azoospermia. Infatti se i dati che riferisce sono corretti, il volume testicolare di 13 cc e la normalità degli ormoni deporrebbero per una occlusione delle vie seminali e non per una alterazione dei testicoli. Il farmaco che lei assume non ha particolari effetti dannosi sul testicolo mentre le sostanze che portano ad assumerlo e le sostanze anabolizzanti sono in grado di danneggiarlo. Tengo a sottolineare che la virilità di un individuo non ha nulla a che fare con la produzione di spermatozoi ma è legata alla produzione di testosterone. Qualora sia interessato a valutare lo stato di fertilità o abbia problemi legati alla sfera sessuale le suggerisco di rivolgersi ad un andrologo. In ogni caso poiché pratica uno sport che provoca uno stress fisico molto elevato le consiglio uno stretto controllo medico.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

Cosa vuol dire il termine alterazione testicolare di "natura primitiva"...

Significa che i testicoli non funzionano perché sono alterati e non per un disguido relativo agli stimoli ormonali che li fanno funzionare.
Cordiali saluti,
Lo staff Uomoinsalute

......

Grazie per la risposta...quindi l'ormone FSH elevato a 23,4 è una conseguenza diretta dell'alterazione del testicolo e non viceversa...ora mi è chiaro tutto...

Perfetto! Tenga controllato anche LH, testosterone totale e 25-OH vitamina D.
Cari saluti,
Lo Staff

......

Dottore Buongiorno , sono un ragazzo di 25 anni ed ho un problema al pene in erezione che non riesco bene a scoprire il glande e durante i rapporti sessuali sento molto dolore durante la penetrazione però quando mi masturbo non sento dolore in più a volte mi capita che vado incontro a cistite da cosa può prevenire questo fatto cosa potrei fare per risolvere il problema. Grazie.

Cordiali saluti

Caro utente,
il disturbo si chiama fimosi e può essere di natura congenita (se sempre stato presente) o secondario a infezioni o infiammazioni della pelle che ricopre il glande (prepuzio). Anzitutto bisogna escludere la presenza di infezioni balcanico-prepuziali in atto e successivamente si può intraprendere una terapia medica per cercare di risolvere il problema ed i sintomi. Qualora questa non sortisca effetti si può ricorrere alla chirurgia che può essere una semplice dilatazione o riduzione della pelle fino alla completa eliminazione del prepuzio (circoncisione). Si affidi ad un andrologo/urologo esperto perché anche se si tratta di un problema apparentemente banale, se non risolto correttamente potrebbe darle problemi ogni volta che ha rapporti sessuali e complicarsi con infezioni croniche.
Cordiali saluti,
Lo Staff di Uomoinsalute

......

Vi ringrazio Dottore della risposta, questa cistite che ho e dovuta pure al fatto che ho questa fimosi e poi durante i rapporti sessuali per il momento fin quando non faccio una visita andrologica e non mi circoncido potrei usare il preservativo oppure no e se posso usarlo che tipo di preservativi potrei usare. Grazie.

Cordiali saluti.

La cistite può essere favorita dalla fimosi. Utilizzi dei preservativi ritardanti perché contengono un po' di anestetico che le allevia il dolore nei rapporti sessuali.
Cordiali saluti,
lo Staff

......

Grazie per la risposta immediata, quindi mi sembra di capire che la causa di queste alterazioni non è da attribuire al solo varicocele di terzo grado SX, anche se da ecografia ai testicoli non è emersa nessuna anomalia tramite l'ecodoppler se non il varicocele. Quindi, in base al quadro clinico da me inviatovi, mi consiglia di fare ulteriori accertamenti per scoprire il danno a monte e che la sola varicocelectomia non possa portare a una normale recupero della fertilità con un concepimento naturale.

A 40 anni togliere il varicocele serve più ad evitare un peggioramento del quadro seminale negli anni futuri piuttosto che a migliorare. Le suggerisco pertanto di completare la diagnostica per poter effettuare una corretta terapia.

......

Grazie per la tempestività delle risposte e spero di risolvere il mio problema, sempre che si possa risolvere, altrimenti dovremmo ricorrere a una fecondazione assistita cosa che al momento sembra l'unica via possibile visti i miei parametri seminali disastrosi

Sono certo che risolverà il suo problema. Scelga un centro di eccellenza che segua bene la sua problematica ed escluda alterazioni ginecologiche nella signora.
Cordiali saluti,
Lo Staff,
Uomoinsalute

......

Salve dottore ho 40 anni e da circa due anni proviamo ad avere un bambino mia moglie ha 35 anni, ma niente. Ho effettuato uno spermiogramma nel quale si evince come disturbo una bassa conta di spermatozoi 3 milioni/ml una discreta motilità 25% rapida progressiva 25 progressiva lenta e 10 per l'altra, per una vitalità del 60%... mi è stato riscontrato un varicocele di terzo grado al testicolo sinistro e dai dosaggi ormonali è emerso un FSH a 23,4, LH a 8,3 e testosterone totale e libero nella nirma rispettivamente a 388 il primo e 19,5 il secondo....prolattina nella norma...mi potrebbe dare un suo giudizio sul mio quadro clinico mia moglie ha 35

Gentile utente, si tratta di una alterazione primitiva dei testicoli la cui natura è da chiarire. Il varicocele potrebbe essere una concausa ma raramente rappresenta la causa vera di questa alterazione. Si rivolga ad un andrologo esperto per eseguire gli approfondimenti relativi a: ecografia testicolare, indagini genetiche, valutazione dei cromosomi e della frammentazione del DNA degli spermatozoi, valutazione del metabolismo e della vitamina D. Alla luce degli esiti sarà possibile capire l'entità del danno testicolare, eventuali implicazioni sistemiche e la terapia più opportuna.
Cordiali saluti,
Lo Staff Uomoinsalute

......

Salve dottore

lo spermiogramma di mio marito dopo essere stato operato ad un varicocele in entrambi i lati di 1° e 2° grado è peggiorato, quali posso essre le cause? ha 26 anni.

spermiogramma prima intervento

num nema spermi 5100000

nemaspermi mobili dopo 1 h 55%

dopo 2h 40% dopo 3h 35%

volume 2 ml su tre giorni di astinenza

spermiogramma dopo intervento

num nemaspermi 2100000

nemaspermi mobili dopo 1h 30%

dopo 2h 15%

dopo 1h 10%

volume 5 ml su 5 giorni di astinenza

Gentile Signora,
premesso che non tutti i varicoceli vanno operati (quindi bisognerebbe capire se nel marito era opportuno farlo) e che è noto che in alcuni casi il quadro seminale peggiora dopo terapia, avrei bisogno di maggiori informazioni prima di esprimere un parere.
I dati che servono per dare una interpretazione sono i seguenti:
Per quale motivo è stato operato?
Di che entità era il varicocele?
Quali sono le unità di misura della conta spermatica?
Dopo quanto tempo dall'intervento è stato ripetuto l'esame?
Sono state escluse altre cause di infertilità?
E' presente ipotrofia testicolare?
Quali sono i valori ormonali?
Credo che un andrologo esperto a cui vi consiglio di affidarvi potrebbe chiarirvi ogni dubbio alla luce di queste informazioni.
Cordiali saluti,
lo Staff di Uomoinsalute

......

Buongiorno, ho una bimba di quasi otto anni e mi sono accorta che nel pube della bimba ci sono dei peli, preciso che non e peluria.Abbiamo fatto gli esami del sangue e alla voce del testosterone il valore e <0.025 , volevo sapere gentilmente cosa significa. Grazie

Cara Signora anche se il sito non affronta queste problematiche potrebbe trattarsi di una disfunzione dei surreni che producono una eccessiva quantità di ormoni androgeni i. Le consiglio di consultare un endocrinologo pediatra.
Cordiali saluti,
Lo StaffUomoinsalute

......

Buongiorno Dott.Garolla, soffro di ipertensione e oltre il Triatec da 10, prendo il Concor 5 mg.Essendo il Concor un

Betabloccante può dare disturbi per disfunzione erettile? Grazie per l'attenzione , Flavio

Gentile Sig. Flavio,
è vero che i beta bloccanti sono i farmaci più "incriminati" tra gli anti-ipertensivi come fattore di rischio di disfunzione erettile. Tuttavia oggi è noto che un po' tutti i farmaci che modulano il tono vascolare e i livelli pressori, possono interferire negativamente con il normale funzionamento dei vasi dei corpi cavernosi. Infine nel suo caso è utile, qualora non fosse stato fatto, completare la diagnosi valutando gli ormoni, il metabolismo degli zuccheri e dei lipidi, i flussi vascolari al pene. Inoltre qualora abbia superato i 60 anni le suggerisco anche di valutare la situazione prostatica.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Gentile Dottore



Le scrivo perchè è un mese e mezzo che non dormo più!



Io prendo la pillola anticoncezionale da circa 2 anni e prima di sospenderla (avendo le ovaie micropolicistiche) ho deciso con il mio compagno di fare un po' di accertamenti per stare tranquilli che tutto fosse a posto.



Premetto che la ex del mio compagno in passato (20 anni fa) è rimasta in cinta e poi ha interrotto volontariamente la gravidanza per cui lui, può o poteva procreare.



Nel frattempo 10 anni fà e poi 2 anni fà ha eseguito due interventi di ernioplastica inguinale (il secondo per la recidiva del primo).



Con il risultato di ben due spermiogrammi è risultato AZOOSPERMICO con PH 9.0.



In attesa della prima visita andrologica abbiamo effettuato gli esami del sangue e sono risultati tutti nella norma (FSH, LH, Testosterone, etc), la mie domande sono 2:



1) possono essere stati gli interventi a causare questo stato?



2) si potrebbe trattare di azoospermia ostruttiva e quindi con buona possibilità di prelevare gli spermatozoi dai testicoli ... vista anche la precedente esperienza di "gravidanza"?



Grazie per le risposte che potrete fornirmi, saluti

Gentile Signora,
se in passato il partner era fertile è probabile che vi siano ancora spermatozoi all'interno del testicolo ed un valore normale di FSH avvalorerebbe ulteriormente questa tesi.
Tuttavia potete togliervi ogni dubbio eseguendo una citologia testicolare che nel giro di poche ore vi da informazioni certe sulla causa dell'azoospermia e quindi anche l'orientamento per una terapia.
Cordiali saluti,
lo staff Uomoinsalute

......

Gentile Dottore, mi è stata diagnosticata una IPB. Ho 59 anni, PSA 1,52 all'ecografia transrettale la mia prostata si presenta di 52 ml, fuori dai parametri della mia età secondo il mio Urologo. Unica sintomatologia frequenti minzioni, anche notturne. Mi è stata prescritta una terapia associata Dutasteride+Tamsulosin per 4 mesi, per poi valutare il da farsi. Domanda: sono e in che misura reversibili gli effetti collaterali (pesanti!) di questi farmaci? una volta imboccata questa via dovrò dire addio alla mia regolare vita sessuale attuale? E' un prezzo che non sono certo di voler pagare.

Grazie in anticipo per la cortese risposta

Francesco (Cassano)

Gentile lettore, gli effetti collaterali sono possibili ma non certi, inoltre sono variabili di entità. Il suggerimento e' di intraprendere la terapia per scongiurare un ulteriore incremento volumetrico della ghiandola con conseguente peggioramento dei sintomi urinari e comparsa di sintomi sessuali. Qualora compaiano sintomi rilevanti può sospendere la terapia e tornare dallo specialista per modificare la strategia.
Cordiali saluti,
Lo staff Uomoinsalute

......

Salve, premetto che non ho mai effettuato una visita andrologica ed essendo arrivato a 33 anni, penso sia giunto il momento.

In ogni caso, volevo chiederle, per quanto riguarda il livelli di testosterone nel sangue, che tipo di esami vanno effettuati, e se è vero che livelli bassi di testosterone nel sangue possano essere fonte di alopecia? Quali conseguenze bisogna aspettarsi in caso di basso testosterone o nel caso contrario?

Grazie, cordiali saluti.

Gentile utente,
per dosare il testosterone basta fare un prelievo di sangue per Testosterone totale ed LH. Qualora lei soffra di alopecia tuttavia, quest'ultima solitamente si associa a livelli elevati di testosterone o aa elevata sensibilità individuale per questo ormone.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Buongiorno dottore. io e mio marito (30 anni entrambi) siamo alla ricerca di un figlio da circa 2 anni senza successo.io ho effettuato tutti gli esami ormonali, tube e sono nella norma, unica cosa ovaio multifollicolare. LUI spermiogramma (volume eiacul 4,0 ml - concentrazione 70 mil/ml - totale 280,00 mill/ml - motilita' 1 ora 70% di cui 60% rettilinea rapida progressiva e 10% discinetica) - motilità 2 ora 60% di cui 50% rettilinea e 10% discinetica - morfologia: 46% tipici 4% giovani 0% ipermaturi 50% atipici.

La mia domanda riguarda lo scarso desiderio sessuale di mio marito. siamo insieme da quasi 10 anni e agli inizi non c'era nessun problema. da qualche anno mi lamento che lui ha poco desiderio (in passato siamo arrivati a mesi senza rapporti) e ora siamo sull'ordine di 3-4 al mese più che altro concentrati nel presunto periodo fertile (mirati alla gravidanza).

Vorrei sapere a cosa può esser dovuto questo basso desiderio? lui dice che non ha bisogno di farlo spesso (è sempre molto stanco e anche quando io avrei voglia magari rimandiamo per stanchezza da parte sua). Il fatto che lui non abbia spesso desiderio mi crea non poche ansie e preoccupazioni e vorrei sapere se può essere collegato in qualche modo alla fertilità (nonostante i valori dello spermiogramma a detta del mio ginecologo son buoni), o se il "problema" della fertilità è il mio (ora sto facendo 1 ciclo con clomifene e monitoraggi)?

Vorrei aggiungere che quando abbiamo rapporti non ci sono problemi e sono soddisfacenti..il problema (da parte mia è che lui ha voglia poche volte, al contrario è molto affettuoso e presente).

Vorrei aggiungere anche un altro dettaglio non so se può essere utile, molto spesso ha prurito e ha da qualche tempo 4 punti bianchi (credo sui testicoli).

Può darmi il suo consiglio a riguardo? cosa c'è che non va? se è vero che gli o uomini pensano sempre al sesso perché per lui non è così?può essere legato in qualche modo alla fertilità al fatto che non siamo ancora riusciti ad avere figli nonostante rapporti mirati?

attendo sua gentile risposta!grazie



Cara Signora,
si tratta di un disagio comprensibile e che andrebbe affrontato valutando il marito marito con una visita e con delle indagini specifiche alla luce degli esiti dell'anamnesi e dell'esame obiettivo. Le cause possono essere fondamentalmente 3:
1) Fisiologica. E' possibile che il marito abbia veramente per sua caratteristica poca necessità ad avere rapporti sessuali frequenti (cosa rara ma non impossibile).
2) Funzionale. E' possibile che un fattore psicogeno più o meno conscio lo allontani dal desiderio sessuale. A volte l'attività sessuale a scopo riproduttivo che nelle coppie infertili è obbligatoria in certi periodi, inibisce profondamente il desiderio di alcuni soggetti.
3) Organica. La normalità dell'esame seminale farebbe pensare all'assenza di problemi ormonali e di salute generale. Tuttavia vi sono alcune condizioni che riducono il desiderio senza per forza alterare significativamente i parametri seminali.
Le consiglio di incontrare un medico esperto sia di fertilità che di problemi legati alla sessualità perché credo che le cose possano essere legate e soprattutto che vadano risolte assieme.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Buongiorno dottore, le volevo chiedere un parere in merito allo spermiogramma di mio marito che ha 33 anni:



ora della raccolta: 6.40



consegna 7.50



durata dell'astinenza 5 giorni



raccolta del campione:completa



aspetto: grigio opalescente



volume: 3.2



ph: 8.0



fluidificazione: regolare



viscosità:ridotta



numero spermatozooi: assenti all'analisi del sedimento



totale x eiaculato: non valutabile



forme tipiche /atipiche :non valutabile



motilità progressiva/non progressiva :non valutabile



immobili:non valutabile



forme vitali:non eseguito per oligozoospermia



leucociti: 0.7



cellule germinali immature: alcune



emazie: alcune



cell.epiteliali di sfaldamento: rare



cristalli:assenti



corpuscoli prostatici:assenti



aggregazioni/agglutinazioni:assenti



ci hanno detto che è azoospermico, io leggo oligozoospermia nell'esito delle forme vitali, quindi c'è la possibilità che sia oligozoospermico?

gli hanno fatto fare risonanza alle vie seminali e non è stata riscontrata nessuna ostruzione a parte varicocele bilaterale da operare, gli esami ormonali sono nella norma e l'fsh è 4.8 carenza di acido folico e vitamina D.

Secondo lei da questi esami fatti si può già capire se l' azoospermia è secretoria?

grazie del suo prezioso aiuto.

Cara Signora,
credo vi sia un errore sul test di vitalità perché l'assenza di spermatozoi dopo centrifugazione non è compatibile con oligozoospermia che peraltro non si diagnostica con quel test. Non capisco perché la risonanza e non capisco perché operare il varicocele. Il quadro potrebbe essere compatibile con una ostruzione ma serve eseguire:
Altro spermiogramma in struttura più competente, ecografia scrotale con doppler e, se si conferma il quadro di azoospermia, ecografia prostatica trans-rettale, citologia testicolare ed indagini genetiche.
Cordiali saluti,
lo staff Uomoinsalute

......

buongiorno, talvolta ho orgasmi senza eiaculazione, a cosa può essere dovuto e devo preoccuparmi? adulto, 50 anni. grazie

Gentile signore,
tale condizione può essere secondaria a molte condizioni sia mentali che fisiche. Le suggerisco ai fini di valutare la causa e di tentarne la soluzione una visita andrologica anche solo per escludere le cause organiche (alterazioni ormonali, infettive, meccaniche, prostatiche ecc.).
Cordiali saluti,
lo staff Uomoinsalute

......

Salve, ho 49 anni e soffro da una vita dello stesso problema mai risolto. A 25 anni circa ho fatto un intervento di resezione del frenulo perchè troppo corto. Un paio di anni dopo ecco il problema e cioè all'atto dell'eiaculazione l'orgasmo si presentava in ritardo. Questo ha avuto un andamento progressivo, per ritardarsi sempre di più dopo l'emissione (tipo 10 secondi) per poi, un bel giorno, sparire del tutto. Il tutto in compagnia di forte calo della libido, testosterone totale e libero bassi (ai minimi livelli) ma con tutti gli altri esami a posto (curve ormonali, ecografie, tiroide, Prolattina, sep pudendo, ecc). Solo lo spermiogramma è da sempre con un quadro di oligospermia. Potevo e posso stare senza rapporti praticamente per sempre non avendo uno stimolo di "evacuazione" ma il desiderio mentale e c'è anche la risposta erettiva con tanto di eiaculazione (poco abbondante e trasparente con lunghissima astenia conseguente). Ho rapporti comunque, ma non nascono per un puro bisogno fisico ed avverto che sono come una forzatura, come spremere delle olive già spremute! All'inizio stare un po' in astinenza "riparava" in qualche modo il "danno" (ma nessuno gli ha dato mai un nome), restituendomi un 2-3% di sensibilità all'orgasmo, da anni non più. Ho letto di tutto cercando di capire qualcosa e sono arrivato alle calcificazioni prostatiche ma non so quanto possano interferire con l'orgasmo. In effetti ho anche problemi urinari (getto debole e intermittente) ma la prostata ha dimensioni normali e non presenta alterazioni. Solo le vescicole seminali hanno un aspetto dilatato come da esiti flogistici. Dopo innumerevoli visite ed esami nessuno ha mai saputo spiegarmi cosa ho o potrei avere e devo confessare che ormai sono piuttosto rassegnato. Grazie

Gentile utente, la mail è molto lunga ma non chiarissima. Tuttavia, sembra trattarsi di un caso di eiaculazione anorgasmica, problematica che può trovare diverse origini che nel suo caso sembrano essere state solo parzialmente indagate. Escluderei tutte le cause organiche (meccaniche, neurologiche, flogistiche, infettive, endocrine) e valuterei quelle funzionali (prevalentemente emotive) e solo alla luce di queste indagini prenderei in considerazione la terapia. Nella maggior parte dei casi esiste la soluzione al suo problema ma è fondamentale capirne la causa. Si affidi ad un urologo esperto che saprà orientarla nel percorso.
Cordiali saluti,
lo staff Uomoinsalute

......

Spett.le dottor Garolla



ho 65 anni e scrivo in merito alla mia sessualità

Non ho quasi più l'erezione e quando ce l'ho è un erezione parziale. Da giovane soffrivo di eiaculazione precoce.

Prendo un farmaco, il Legalon E, prescrittomi per una evidente ipetrofia prostatica.

Non credo che sia causa di deficit erettivo o si ?

Non assumo altri farmaci e la condizione fisica generele è abbastanza buona.

Volevo sentire il suo parere, mi riproverò a farmi visitare da un urologo.

Volevo per l'appunto fare degli esami del sangue, psa compreso.

Che ne dice di fare una valutazione del testosterone ? magari è basso...

Un sentito grazie

romano predelli

Gentile Sig. Predelli,
dal suo racconto emerge chiaramente un sintomo importante ma non è altrettanto chiara la causa. Eseguirei le seguenti indagini: LH, testosterone totale, Estradiolo, Prolattina, TSH, PSA, un doppler pensione basale e dinamico, una ecografia prostatica trans-rettale e farei vedere i referti ad una andrologo che la visiti e valuti anche il suo stato generale, il metabolismo glucidico e lipidico nonché quello cardiovascolare. Alla luce di questa valutazione sarà chiara la causa e sarà possibile intraprendere una terapia mirata.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla e tutto lo staff Uomoinsalute

......

Salve, da circa 15 giorni noto come la parte finale di pelle del pene è leggermente ritirata verso l'interno. Non sento dolore, ma quando vado ad urinare l'urina esce un po' a getto e poi prosegue normalmente...è una cosa preoccupante? Mi scuso se la domanda sembrerà banale o strana, però non mi è mai capitato. Grazie, Luca (29 anni)

Sebbene dalla descrizione il problema non sia chiaro, sembra trattarsi di una infiammazione della pelle del prepuzio. Le suggerisco di eseguire una visita andrologica e di fare un tampone del solco balcanico per valutare la presenza di germi. Alla luce dei dati che emergeranno sarà possibile fare diagnosi e terapia adeguata. Non sembra trattarsi di un problema grave ma sicuramente va valutato per evitare che si cronicizzi.
Cordiali saluti,
lo staff Uomoinsalute

......

buongiorno, le scrivo per riportarle quanto successo all'improvviso al mio compagno, dopo una pressione fatta per caso sulla zona inguinale, in corrispondenza dell'area di intervento per ernia. ha provato fitta e dolore al testicolo e gli è sembrato gonfiarsi l'intera zona. ci dobbiamo preoccupare? è il caso di farsi vedere? è sembrato anche di sentire un testicolo più piccolo dell'altro. può essere un ripresentarsi dell'ernia? la ringraziamo.

Gentile utente,
gli interventi di ernia inguinale vengono solitamente eseguiti posizionando una retina che contiene l'ernia. Qualora questa si fosse spostata e interferisse con il funicolo che collega il testicolo all'addome potrebbe evocare dolore e compromettere la funzione del testicolo.
Consiglio pertanto ecografia scrotale, ecografia addome e consulenza andrologica appena vi sarà possibile.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Gentile Dottore, ho 64 anni e da qualche anno ho problemi di erezioni, che finora ho risolto assumendo un pezzettino di viagra prima del rapporto.

Anche il desiderio è molto calato.

Ultimamente mi capita che, pur avendo una buona erezione, non riesco ad arrivare all'orgasmo, infatti dopo un pò mi stanco e smetto il rapporto.

Non ho assunto ultimamente nuovi farmaci.

Assumo, ormai da qualche anno, una compressa di losaprex da 50 per la pressione un pò alta e una statina, simvastatina da 10 mg.

Anche 8 gocce di lexotan e 3 gocce di laroxyl al giorno per rilassare la cervicale, dove, circa 20 anni fa, ho dovuto fare un intervento chirurgico per ernie discali.

Ho fatto visite urologiche ed esami vari ed è tutto nella norma.

Assumo anche una compressa di tamsulosin da 0,4 al giorno per ipertrofia prostatica benigna.

Cortesemente Le chiedo cosa mi consiglia eventulamente di assumere o cambiare?

Grazie di cuore e cordiali saluti, Rosario !

Gentile signore,
in questi casi in cui si incrociano varie problematiche e piliterapie, dare consigli terapeutici è difficile ma soprattutto potrebbe essere controproducente per il paziente. Lei presente alcune condizioni e assume farmaci che potrebbero giustificare i disturbi. Tuttavia potrebbero esserci altre condizioni associate che rappresentano una concausa e che vanno escluse. Sicuramente esplorerei il metabolismo del glucosio, le possibili neuropatie e affronterei più a fondo il problema prostatico. Pertanto le suggerisco una consulenza andrologica alla luce della quale assieme agli esami di approfondimento, lo specialista saprà porre diagnosi e suggerirle la terapia.
Cordiali saluti e Buon Ferragosto,
lo Staff Uomoinsalute

......

Buongiorno, sono maschio, ho 50 anni e soffro da molti anni, in maniera tollerabile, di calcolosi renale e di ipertensione essenziale, ben tenuta sotto controllo con una sola compressa al giorno di Pritor 40 che assumo dal 2010.

Nel lontano 2005 un urologo mi prescrisse una routine di esami ematici tra i quali (non si è mai capito bene perchè) anche la Prolattina HPRL. Era per l'esattezza il 15/10/2005 e venne rilevato il valore di 1077 microUI/ml; l'urologo mi disse di ripetere l'esame. In realtà non feci nulla. Poi me ne sono ricordato in un checkup del 27/4/2009 e risultò un valore di HPRL pari a 724 microUI/ml.

Credo di aver ripetuto ancora l'esame nel 2011 ma non trovo tracce. Adesso, in data 17/6/2015, sempre nell'ambito di un checkup, è venuto fuori 63,9 ng/ml (diversa unità di misura ma sempre 3-4 volte oltre il range massimo). Tutto il resto è nella norma. Sto bene, non avverto disturbi tipo cefalea, impotenza, rigonfiamenti mammari ecc. Premetto che il prelievo venoso mi ha da sempre creato uno stato di stress; non sono mai svenuto, ma fino a quando ho l'ago nella vena, mi sento sempre agitato e non vedo l'ora che finisca. Dopo il prelievo sono capace di stare qualche ora senza piegare il braccio. Devo preoccuparmi di questi valori di prolattina, alti da almeno 10 anni ? Qualche suggerimento ? Grazie

In genere la prolattina elevata può esprimere un problema di stress o di adenoma la presenza di un adenoma ipofisario. Il fatto che in 10 anni non abbia dato sintomi non è diagnostico, tuttavia qualora si tratti di un adenomi sicuramente è a lentissima crescita o addirittura non sta crescendo. Suggerirei però di chiarire la natura del problema, sia per fugare ogni dubbio sia prima di eventuali sintomi. L'errore iniziale è stato quello di chiedere l'indagine senza poi chiarire l'alterazione. Qualora si confermi l'elevata prolattina ad un test pulsatile eventualmente supportato da un Test al TRH, suggerirei di eseguire una RMN cerebrale con mezzo di contrasto per sella turcica ed una rivalutazione endocrinologia.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

a Dicembre compisco 75 anni - soffro di prostata nel 2013 da esame : prostata di volume aumentato ,;consistenza nei

limiti della norma, ,non nodularità palpabili come nei quadri di ipertrofia semplice .

PSA 1.01 . Esame urine nella norma .Uroflussimetria nei limiti :Paucintomatico.

Terapia

Dalla mail emerge un quadro di lieve ingrandimento prostatico e non capisco se c'è anche un problema di erezione. L'ipertrofia sembra lieve e non giustifica sintomi importanti e nemmeno una disfunzione erettile. Tuttavia qualora presente, sarebbe utile esecuzione di: indagini ormonali, ecodoppler penieno basale e dinamico, ecografia prostatica transrettale e valutazione andrologica.
Cordiali saluti,
Lo Staff Uomoinsalute

......

a Dicembre compisco 75 anni - soffro di prostata nel 2013 da esame : prostata di volume aumentato ,;consistenza nei

limiti della norma, ,non nodularità palpabili come nei quadri di ipertrofia semplice .

PSA 1.01 . Esame urine nella norma .Uroflussimetria nei limiti :Paucintomatico.

Terapia TERAPROST -AVODART

Dalla mail emerge un quadro di lieve ingrandimento prostatico e non capisco se c'è anche un problema di erezione. L'ipertrofia sembra lieve e non giustifica sintomi importanti e nemmeno una disfunzione erettile. Tuttavia qualora presente, sarebbe utile esecuzione di: indagini ormonali, ecodoppler penieno basale e dinamico, ecografia prostatica transrettale e valutazione andrologica.
Cordiali saluti,
Lo Staff Uomoinsalute

......

Buona sera, sono un uomo di 66 anni e, da qualche mese, non sono più in grado di avere un normale rapporto sessuale. Ne ho parlato con il mio medico di base che mi ha prescritto le analisi seguenti; Glicemia ed emoglobina glicosilata (per escludere il diabete); Creatinemia azotemia (per escludere insufficienza renale); Transaminasi e gammagt (per escledere patologia epatica); Tsh, ft3, ft4 (per escludere patologia tiroidea); Profilo ormonale (testosterone libero e totale, prolattina, fsh, lh); Psa. Tutti questi esami sono risultati nella norma tranne: eGFR(stima vel.fil.glom.CKD-EPI) 76 ml./min/1.73 normale >90; Prolattina 30.3 ng/mL 2.5 - 17.0 (chemiluminescenza); Testosterone 2.4 nano/dl e testosterone libero 5,80 pg/ml. In considerazione di quanto suesposto, posso sperare in un recupero o, data la mia non più verde età devo mettermi il cuore in pace su questo argomento? Per quanto concerne la prolattina devo precisare che sin dal 2008, a seguito di ginecomastia procurata dalla finasteride, il valore non è mai sceso sotto i 30.0 anche dopo la sospensione del medicinale. Nessuno mi ha però prescritto medicinali per la sua riduzione. Due anni orsono ho subito intervento alla prostata (TURP) che non mi ha procurato alcun problema sessuale . Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.

Gentile signore,
per la diagnosi serve che lei sia visto da uno specialista e che completi le indagini almeno eseguendo una risonanza magnetica per sella turcica e un doppler dei vasi del pene basale e dinamico perché dagli esami eseguiti non emerge una diagnosi certa. Fare diagnosi è prerequisito fondamentale per dare una terapia che funzioni.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Salve Dottore mi chiamo Alessandro ho 34 anni sono alto circa 1.80 e peso 100 kg. Da settembre 2014 sono sposato ma da circa un mese ho avuto delle defiance sotto le lenzuola e ho cominciato seriamente a preoccuparmi. Premetto che però a mio avviso già da 2 3 anni circa (compresi questi 9 mesi di matrimonio) la nostra attività sessuale era di circa max dico max nei periodi buoni 3 volte al mese (ero io che avendo molto desiderio cercavo momenti di intimità con mia moglie ma lei niente...) ho fatto delle analisi del sangue e oltre ai soliti (triglicerici e colesterolo alti ma non sono mai stato magro) mi hanno trovato il TESTOSTERONE BASSO 2.08 su un minimo di 3. Sono andato da un amico urologo e dopo avermi visitato mi ha detto che il mio problema è solo psicologico di perdere un po di peso di fare attività fisica e di prendere per 2 mesi il CIALIS 5MG una la mattina.

Vorrei un suo parere in merito cordiali saluti Alessandro

Gentile Alessandro,
è possibile che il collega abbia ragione ma per darle una mano è necessario fare diagnosi certa. Ripeterei il dosaggio del testosteronetotale totale in associazione ad LH, FSH Estradiolo Prolattina e TSH e le farei vedere ad un andrologo che non sia un amico. Non perché gli amici medici non siano bravi ma perché, in quanto amici, si è spesso portati a minimizzare il problema. Qualora le indagini siano a posto e dall'anamnesi non emergano altri sospetti, il medico saprà cosa suggerirle.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Gent.mo Dott. Garolla, ho 46 anni e da meno di un anno sono affetto da ginecomastia di grado moderato, insorta rapidamente (prima non ho mai avuto tale problema) probabilmente a causa di alcuni farmaci assunti per un periodo e ora sospesi da molti mesi senza regressione spontanea. Sono sempre stato normopeso. Attualmente ho esami ormonali tutti nella norma (solo rapporto testosterone/estradiolo un po' basso ma entrambi nei limiti di norma con estradiolo ai limiti superiori della norma).
Tra le possibilità nel tentativo di risolvere il problema c'è una terapia a base di Tamoxifene. Le chiedo se alcuni mesi di terapia con Tamoxifene possono causare a loro volta effetti secondari indesiderati rilevanti e/o frequenti nei maschi e quali possono essere tali effetti indesiderati.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

Gentile signore, potrebbe trattarsi di un effetto collaterale a farmaci e in particolare e' secondario all'assunzione di alcuni psicofarmaci. Il trattamento con tamoxifene e' sicuro, scevro da effetti collaterali rilevanti o comunque permanenti alla sospensione. Suggerirei un dosaggio della prolattina ed una ecografia mammaria in base alle quali un endocrinologo saprà porre diagnosi e dirle se il tamoxifene e' il farmaco adeguato.
Cordiali saluti,
Andrea Garolla

......

Ho 33 anni fin da piccolo ho sempre avuto una serie di problemi tra cui ginecomastia, obesità, smagliature ma soprattutto tendenza alla depressione. Credo come sia ovvio si tratti di un problema di testosterone. Vorrei sottopormi quindi al test a chi mi dovrei rivolgere? Ho già prenotato una visita andrologica alcuni mesi fà, ma devo attendere fino al 3 Luglio, perchè mi si liberi il posto.

Mi piacerebbe almeno sapere se si tratta di testosterone, se volessi fare il test a chi mi dovrei rivolgere?

Per una diagnosi le consiglio di rivolgersi al suo medico di medicina generale. Molto spesso ci scordiamo che i medici di famiglia sono figure fondamentali nell'inizio del percorso doagnostico. La loro formazione prevede un percorso complesso e lingi che però fornisce loro strumenti importantissimi per essere competenti nelle diverse branche della medicina. Sono certo che dosando FSH, LH, testosterone totale, Estradiolo, Prolattina, TSh, 25-OH vitamina D e Paratormone sarà in grado di dirle in pochi giorni se la sua ipotesi e' corretta e se lo specialista di cui lei ha bisogno e' o meno l'andrologo.
Cordiali saluti,
Lo Staff Uomoinsalute

......

Mi presento :Ho 71 anni ,soffro di diabete mellito .Ho normali erezioni notturne e mattutine associate a sogni erotici .La mia vita sessuale si concentra al Sabato sera .Dopo concentrazione e stimolazione preferisco dare soddisfazione alla mia compagna prima che a me stesso ,ma poi non riesco nella maggior parte dei casi a mantenere anche in penetrazione ,la giusta erezione ,mi arrendo ,provo a concludere da solo ma la storia finisce quì .Ho provato su consiglio del medico il farmaco Levitra orosolubile da 10 mg .Le cose sono andate bene per parecchi mesi ,ora il problema e tornato anche assumendo il farmaco .Manca la conclusione .Faccio presente che mia moglie esce da una ischemia e non riesce a raggiungere il suo orgasmo ,ma solo vibrazioni .Sono attratto da altri partner e il pensiero mi eccita anche senza stimolazione .Mi potete dare qualche consiglio ? Grazie

Gentile signore,
la sua problematica sembra avere origine multifattoriale. Il suo problema può essere legato a cause ormonali, neurologiche, vascolari, ormonali, metaboliche e psicogene e da quello che lei racconta: diabete, patologia della partner, fattore anagrafico, dismetabolismo, tutte queste cause potrebbero coesistere. Alcune di queste situazioni giustificano la mancata risposta al vardenafil. L'unica cosa che mi sento di suggerire è di fare una visita andrologica da un esperto di disfunzioni sessuali per chiarire con precisione la causa del problema in modo da mettere in atto una terapia mirata.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Buongiorno.

Ho 57 anni e recentemente tra le analisi prescritte ho rilevato il seguente valore per il testosterone: 3,78. Nella tabella il valore generale va da 2,8 a 10. Il mio è troppo basso? Cosa mi consiglia? Grazie.

Il valore è perfetto e ritengo che il calo del desiderio sia da attribuire ad altra causa. Tuttavia se ha dubbi può avere la conferma valutando il valore dell'LH che se è sotto l'8 U/L le da ulteriore certezza di questo. In caso il disturbo permanga esplorerei con un esperto andrologo altre possibili cause.
Cordiali saluti,
lo Staff Uomoinsalute

......

Buongiorno, il 5 febbraio u.s. ho subito un intervento di rimozione del testicolo SN (compreso l'epididimo ed un tratto del funicolo) a causa di rischio tumore, poi rivelatosi infondato a seguito esame istologico.
C'è da dire che il testicolo - ritenuto fino all'età di 7 anni - è sempre stato poco sviluppato rispetto al collaterale ed oggetto di svariati fastidi nel corso degli anni (tra cui una orchite un paio di anni fa). Inoltre, forse sempre a causa di questo testicolo, il livello di spermatozoi utili alla riproduzione è sempre stato molto basso (circa il 2% del totale che comunque è sempre stato al disotto della soglia minima).



Vengo quindi alla questione. Il mio livello di colesterolo, è sempre stato abbastanza elevato (intorno a 210) ma caratterizzato di un valore alto di HDL ed uno nei limiti di LDL. A seguito dell'intervento, in esito ad esami di laboratorio effettuati il 27 marzo (circa un mese e mezzo dopo l'intervento) si è notata una inversione significativa dei livelli di colesterolo. 240 di colesterolo totale con valori di LDL intorno a 160 e HDL non ricordo ma comunque entro i limiti, anche se più basso rispetto all'ultima rilevazione pre-intervento.



A questo punto vorrei chiederle se ritiene possibile che questo peggioramento riguardante i valori di colesterolo totale e - in particolare - del colesterolo LDL possa essere attribuita ad un effetto collaterale dell'intervento che ha portato alla ablazione di uno dei due testicoli. Se ciò è possibile, vorrei sapere anche se il processo è reversibile oppure no, e in questo secondo caso, cosa si può fare per mitigarne gli effetti e riportare nella norma i valori di colesterolo.



Per completezza di informazione:

- altezza 173 cm

- peso 75 kg ( 4 kg in sovrappeso da quando - un anno e mezzo fa - ho smesso di fumare)

- attività sportiva (intermittente. Mediamente faccio corsa da marzo a ottobre. nel restante periodo tendo ad impigrirmi)



Ringrazio anticipatamente per la risposta e cordialmente saluto



Fabrizio

Gentile Sig. Fabrizio,
il suo caso potrebbe far pensare ad una insufficiente compensazione ormonale da parte del testicolo residuo, tuttavia per confermare questa ipotesi si dovrebbero eseguire delle indagini ormonali ed una ecografia del testicolo residuo. Potrebbe trattarsi anche di un problema transitorio legato agli esiti dell'intervento o ad una predisposizione familiare peggiorata dalla recente chirurgia, dalla scarsa attività fisica, dal sovrappeso ecc. Le suggerisco di fare un controllo da un endocrinologo/andrologo esperto che con una anamnesi, una visita e poche indagini, sapranno dare una risposta puntuale ed una soluzione ai suoi quesiti.
Cordiali saluti,
Lo Staff Medico di Uomoinsalute

......

salve, ho 19 anni, e 6 anni fa ho iniziato ad avere problemi di stanchezza,mentale e fisica,ho sempre praticato sport fin da piccolo,ma ho dovuto smettere a causa di questo problema,all'età di 16 anni. dati :
altezza : 178 cm
peso : 75 kg
attività sportiva : palestra 3 volte a settimana
dieta : mangio sano e cerco di mangiare abbastanza per favorire la crescita muscolare, che è molto più lenta rispetto ai miei coetanei con cui mi alleno.
i sintomi sono:
- stanchezza
- al mattino quando mi sveglio non mi sento mai riposato, nonostante riesca a dormire circa 8 ore ogni notte
- mancanza di concentrazione
- pelle secca, questo mi ha causato ad un anno dall' insorgenza dei sintomi smagliature su tutto il corpo,mai stato sovrappeso.
- dolore a ginocchia,schiena,anche,gomiti
- mancanza di erezione mattutine da molti anni
- assenza di erezioni spontanee, erezioni "deboli"
- lenta crescita barba,ho iniziato a 15 anni a tagliarmi la barba, ma il ritmo di crescita è praticamente rimasto stabile nel corso di questi anni,la taglio una volta a settimana ed è comunque a chiazze.
dopo molte visite, RMN colonna vertebrale ed encefalo,elettromiografia(da importante specialista),encefalogramma ed esami del sangue tutto nella norma.
mi sono accorto che i medici a cui mi ero rivolto non avevano mai indagato sul riquadro ormonale completo ,si è solo effettuato una volta un controllo sul testosterone libero (è vero che non è molto affidabile ? ),prolattina e tsh:
- testosterone libero 28,0 pmol/L range 0,7 - 147,0 (che range è ???? )
il testosterone equivale a 28 pmol/L * 288.42(peso molecolare testosterone) /1000 (per trovare pg/mL) =
8,076 pg/mL
come range ho trovato questo su internet : 9-30 pg/mL
- prolattina 15,2 ug/L range 5,0 - 15,0
seconda volta prolattina : 15,5 stesso range
- tsh 1,79 mIU/L range 0,20 - 4,00
così ho deciso di indagare su testosterone totale,shbg,lh,fsh,prolattina e tsh (mi sono dimenticato di chiedere l' estradiolo), e i risultati, circa 1 anno da quelli precedenti sono :
gli esami sono stati fatti alle 7.30 a digiuno.
- TESTOSTERONE TOTALE : 12,43 nmol/L 9,72 - 38,17 = 358 ng/dL

- LH 4,6 U/L: 1,5 - 9,2

- FSH 3,7 U/L : 1 - 14

- PROLATTINA 12,4 ug/L 5,0 - 15,0

- SHBG (Glob.Leg.Steroidi) * 10 nmol/L 13 - 71

- TSH 1,26 mIU/L 0,20 - 4,00



sono andato a fare una visita andrologica.
la dottoressa mi ha detto "sei sano come un pesce" e che anche le mancate erezioni mattutine non avevano nulla a che fare con i mie livelli di testosterone che erano perfettamente normali.
inoltre mi ha trovato il varicocele ma mi ha detto nulla di preoccupante.
mi ha fatto ripetere gli esami:
P-LH 5,3 U/L

S-TESTOSTERONE 11,37 nmol/L 9,72 - 38,17 ---> 327,67 ng/dl

S-SHBG 20 nmol/L 13 - 71

P-ALBUMINA 47 g/L 41 - 47

S-CORTISOLO 582 nmol/L 138 - 690

P-ACTH * 62 ng/L 10 - 50



P-SODIO 142 mmol/L 136 - 145

P-POTASSIO 4,1 mmol/L 3,4 - 4,5



testosterone libero calcolato ---> 7.97 ng/dL



Dalle mie ricerche ho visto che tutte le associazione internazionali, europee, ma anche italiane (ISA, EAU,SIAMS), considerano come limite i 12 nmol/L, nonostante questo, la dottoressa che mi ha visitato ha considerato il tutto normale.



Cosa ne pensa, soprattutto tenendo conto del fattore età?

mi scusi per il disturbo e grazie

In realtà tutto il quadro andrebbe inserito in un contesto clinico che io non conosco. Gli esami sembrano normali e i livelli ai limiti inferiori di testosterone sembrano nel suo caso essere legati ad una alterazione funzionale visto che l'LH (che in caso di ipogonadismo si alza) è completamente normale. Potrebbe essere utile eseguire una valutazione del recettore del testosterone e analizzare altre situazioni che giustifichino i suoi sintomi. Qualora lo desideri può chiedere un appuntamento alla Andrologia dell'Ospedale di Padova chiamando lo 049-8218398 dove lo stesso giorno sarà possibile eseguire la visita e gli approfondimenti del caso.
Cordiali saluti,
Lo Staff Medico di Uomoinsalute

......

Buongiorno dottore,

Da diversi mesi io è mia moglie stavamo cercando di avere un bambino ma dopo un brutto spermiogrammma ho cominciato un serie infinita di esami che non hanno saputo indirizzare i medici ad una conclusione (fsh - LH nella norma- testosterone basso- ginecomastia - prolattina normale- ipofisi normale- eco testicoli: uno atrofico l'altro normale- ipoplasia vesciche tre seminali e prostata- spermiogrammi a volte oligospermici altre azoospermici)

finché non ci siamo rivolti ad un centro di PMA e ci hanno prelevati per il cariotipo. Risultato e' che sono risultato femmina dal punto di vista genetico.

Ora temo che continuerò a non avere risposte forse per la rarità della condizione che molti medici ho potuto notare non conoscono.

Lei saprebbe dirmi in questo caso se qualche terapia ormonale può aiutare a migliorare gli spermatozoi (azospermia) per una PMA o se provare direttamente la TESE? O se anche questa e' inutile?

Vorremmo provarle tutte prima di pensare ad una donazione eterologa o a una adozione .

Grazie

Gentile signore, è una causa ben nota di alterazione del carotipo che causa nella maggior parte dei casi l'assenza di cellule germinali nel testicolo. E' legata al fatto che manca gran parte del cromosoma Y ed è presente solo una porzione di esso attaccata a qualche altro cromosoma. Se è vero che in qualche situazione c'era oligozoospermia e se è vero che un testicolo ha un volume normale o anche lievemente ridotto, c'è la possibilità con un agoaspirato testicolare o con una biopsia testicolare di documentare ed in caso positivo di crioconservare spermatozoi da utilizzare per una fecondazione in vitro.
Aggiungo inoltre, che la normalità dei valori di LH e FSH (ammesso che sia così) depone positivamente nell'ottica della funzione testicolare, al contrario il testosterone basso suggerirebbe una alterazione dei testicoli. E' utile che i valori di questi ormoni vengano visti da un esperto sia per valutare la possibile fertilità sia per seguirla su aspetti più ampi di salute generale. Le suggerisco di affidarsi al Servizio per la Patologia Umana dell'Azienda Ospedaliera di Padova dove questi casi sono stati più volte affrontati e dove può trovare una risposta certa alle sue domande.
La saluto e le Auguro Buona Pasqua da tutto lo Staff Medico di Uomoinsalute

......

il mio compagno di 26 anni perde potenza durante il rapporto, ha fatto diversi esami e l'unico valore che risulta sballato è il testosterone libero 6,0 pg/ml con valori di riferimento da 8,69 a 54,69. inoltre da una visita precedente gli avevano trovato un nodulo su un testicolo, che il dottore gli ha detto essere non rilevante.

A cosa potrebbe essere dovuto questo valore basso a quest'età?



La ringrazio per la risposta e per l'attenzione prestatami, le le auguro buona giornata.

Gentile Signora, l'ipotestosteronemia potrebbe essere reale o relativa. Ovvero potrebbe essere un valore legato al fatto che i testicoli ne producono poco (ipogonadismo) oppure al fatto che lui ha un recettore molto sensibile o che è stato fatto il prelievo in un momento di picco basso nella giornata o dopo una situazione di patologia o stress transitori. Suggerirei di ripetere il dosaggio del testosterone totale aggiungendo: LH, FSH, Estradiolo, Prolattina, TSH, Albuminuria ed SHBG: Sarebbe utile inoltre per completezza un esame del liquido seminale ed una ecografia con doppler dei testicoli. Vi suggerisco poi di non fare il "fai da te" ma di far vedere gli esiti ad uno specialista.
Buona Pasqua dallo Staff di Uomoinsalute

......

Salve, ho 40 anni e per quasi 25 ero solito bere nel week-end fino a ubriacarmi ma non ho mai avuto problemi di deficit erettile o di fegato (forse anche perché ho sempre fatto attività fisica costante e consumato molta frutta e verdura), anzi con l'alcol in corpo ho sempre avuto rapporti soddisfacenti per me e le mie partners.
Da più di un anno, tuttavia, ho smesso di bere fino a ubriacarmi ma solo fino ad arrivare a uno stato di allegria (in pratica smetto di bere appena ho sintomi come l'andatura storta o lo strascicamento delle parole). Siccome la materia è controversa anche da parte di andrologi (qualcuno dice che l'alcol non ha effetti significativi sul sesso almeno finché il fegato è sano; altri invece dicono che basta anche poco alcol per avere effetti negativi; altri come il mio medico che è un andrologo dicono che per quanto bevo adesso ed essendo sano non avrò in futuro problemi di sesso finché bevo con questi limiti che mi sto dando), chiedo anche a voi un parere in merito: considerando che non ho mai avuto problemi finché mi ubriacavo, ora che bevo al massimo fino ad essere leggermente allegro non rischio per il futuro problemi sessuali che non ho mai avuto? E poi, ogni quanto tempo potrei concedermi una sbornia senza rischiare disfunzioni sessuali in futuro?
Grazie

Gentile utente, l'alcol è considerata sostanza da abuso perchè come le altre di questa categoria da dipendenza e richiede dosi crescenti per dare effetti uguali nel tempo. Inoltre ha una azione neurotossica che esercita ogni qualvolta si manifestano i sintomi. La camminata storta, l'eloquio impastato ecc sono infatti sintomi di neurotossicità che rientrano all'abbassarsi della alcolemia ma che lasciano cicatrici insidiose nel nostro sistema nervoso centrale che si accumulano negli anni. Pertanto non è il calo delle prestazioni sessuali a doverla preoccupare perchè quelle sono il problema accessorio.

......

Ho 35 anni e da 25 anni soffro di una strana forma di depressione melanconica associata ad ansia e impotenza, oltre che ad una masturbazione compulsiva..

Sembro invecchiare lentamente e a 35 anni ne dimostro 23-25. Non ho mai fumato, ho sempre avuto un'alimentazione equilibrata e condotto una vita senza sregolatezze, ciononostante verso in una condizione non normale e grave. Ho cercato invano nel tempo le cause, spiegazioni e cure, consultando medici di ogni tipo, neurologi, psicologi, psichiatri, e altro. Ho assunto molti tipi di farmaci e psicofarmaci, ma senza venire mai a capo della mia forma di esaurimento nervoso, tra l'altro più diffuso di quanto si creda da quello che ho capito consultando alcuni forum..

Ora, leggendo le tematiche espresse nel vostro sito, e consultando anche altre fonti mediche, non ho potuto fare a meno di associare dei tratti della mia personalità a quelli tipici di chi vive con carenze di testosterone, ossia: remissività, mancanza totale di aggressività, voce dal tono poco baritonale, anzi tendente all'acuto, scarsa peluria, tono muscolare non accentuato, scarso desiderio, impotenza (posso avere rapporti soltanto usando farmaci tipo viagra), fatica a concentrarmi, mancanza d'energia, apatia, demotivazione, ecc..

La cosa singolare in tutto questo è che le mie analisi ormonali (ripetute un paio di volte nel tempo) danno i valori ormonali tutti nella norma, tiroide compresa, al punto che il mio medico a detto che a suo avviso sono valori da "incorniciare".

Mi chiedo, e vi chiedo: possono le analisi non essere attendibili o sfalzarsi in qualche modo ? ? E' possibile che i livelli riportati nelle analisi del plasma possano non essere indicativi dell'effettivo fabbisogno nell'organismo del testosterone ? ? E' possibile che il mio stato dipenda dalla mancata conversione del testos. in dietro testos., per mancanza o carenza di 5 alpha reduttasi ? ?

Non so più che spiegazioni darmi di fronte al mio malessere, chiedo un vostro consiglio e aiuto, del quale ho profondamente bisogno.

Carissimo, quelle che lei racconta sono le tipiche manifestazioni della depressione e per capire se concomita anche un altro problema organico bisognerebbe che la vedessimo. Anche i farmaci per la depressione possono avere un ruolo sulla sessualità. Le consiglio di chiedere una visita divisionale al servizio per la patologia della riproduzione umana a Padova in modo che noi si possa valutare il quadro per cercare di aiutarla. Purtroppo per mail non so dirle di più. Cordiali saluti

......

Buongiorno, da qualche mese mi capita che tutto ciò che mangio irrita il mio intestino ed il mio stomaco mandandomi in bagno frequentemente ed in modo non ordinario ,è come se avessi un continuo virus intestinale!il tutto peggiora se ingerisco alimenti quali cioccolata e verdure!ho fatto delle analisi generali pochi mesi fa ed era tutto nella norma!cosa mi consiglia di fare? probabilmente sono allergica a qualche alimento ??? grazie mille buona giornata!

Gentile utente i suoi sintomi sembrano caratteristici dell'intestino irritabile, condizione che può esser supportata da varie cause come infezioni da parassiti intestinali, allergie alimentari, malattie infiammatorie dell'intestino. Sebbene non si tratti di una branca specialistica affrontata in questa sezione del portale, le consiglierei un esame delle feci, un sangue occulto fecale, una coprocoltura ed infine una visita gastroenterologica che alla luce degli esiti potrà trarre la diagnosi o decidere se eseguire una colonscopia.
Cordiali saluti

......

Buongiorno, mio marito ha problemi di infertilità, in quanto ha pochi spermatozoi con una scarsa motilità e qualitativamente scadenti. La mia ginecologa mi ha indicato degli integratori come spergin o piùfertil, volevo sapere se sono efficaci e quale sia il migliore.
grazie

Gentile Signora,
gli integratori sono indicati negli stati di carenza ed in particolare dopo infezioni o infiammazioni. Per prima cosa bisognerebbe capire perché il marito ha queste alterazioni seminali con degli esami ormonali una e ecografia ed una visita andrologica. In ogni condizione clinica la terapia più indicata è quella che si basa su una diagnosi corretta che nel vostro caso manca.

......

Da adolescente avevo un lento sviluppo quindi fui trattato con siringhe di ormoni della crescita. È giusto fare un controllo di testosterone ora all eta di 36 anni? Manco un po di capacita di memoria. Grazie

Sarebbe interessante per risponderle in modo corretto, capire se si è trattato di un ritardo della crescita o dello sviluppo dei caratteri sessuali. In ogni caso le suggerirei di eseguire un esame seminale, il dosaggio di FSH, LH, Testosterone totale, Estradiolo e TSH e di farli vedere al suo medico. In caso venissero ricontate delle anomalie è importante che venga valutato da uno specialista.

......

Gentile dottore vorrei sapere qual è la dose giusta die per un sessantenne che fa sport e non ha tanto calo sessuale. Vorrei fermare eventuali problemi di Prostata, Osteoporosi, e Massa muscolare.Grazie

Gentile signore, credo lei si riferisca alla terapia con testosterone. Non ho elementi sufficienti per risponderle perché non conosco i suoi livelli di testosterone basale e il suo stato generale di salute. Contatti un andrologo nel suo territorio che con la visita e le indagini del caso saprà indicarle come procedere.

......

Gent.mi Dottori! Sono stato operato alla prostata nel maggio 2005 con intervento radicale. Il mio problema è che non ho più l'erezione, e per averla devo fare delle punture sul membro per riattivare i corpi cavernosi. Volevo sapere se il testosterone farebbe lo stesso effetto. Grazie e cordialità.

Da quello che lei racconta sembra che dall'intervento sia residuato un danno neurologico e purtroppo su questo il testosterone non può nulla. Tuttavia è importante che lei verifichi i livelli di testosterone sia per capire se ha un ruolo nel suo disturbo sia per prevenire i tanti effetti collaterali della sua carenza. L'importanza di dosarlo è ancora maggiore se dopo l'intervento alla prostata si è sottoposto a trattamenti radio e/o chemioterapici.

......

Salve!!! Ho letto il vostro sito perché sono interessato a conoscere molto sull'argomento. io ho un problema: dal 2002-3 che soffro di forte depressione. gli psichiatri mi hanno alla leggera prescritto lo ziprexa ed altri farmaci che si danno alle persone che soffrono di bipolarismo o schizofrenia. Sotto effetto di questi farmaci quando parlavo con le persone, facevo fatica ad arrivare alla fine del discorso. mi addormentavano la mente e mi facevano perdere la ragione. Ho discusso perciò con i medici sul perché mi avevano prescritto quei farmaci visto che io non soffro né di schizofrenia, né di bipolarismo. Non mi hanno dato spiegazioni valide e io ho smesso di prendere quei farmaci. Ho chiesto poi ad un dottore specializzato un farmaco che agisce sull'umore. Questo farmaco però ha degli effetti indesiderati, quali abbassamento della libido e anche impotenza. Dopo anni di digiuno, finalmente un mese fa mi sono fidanzato. Con la ragazza ho riscontrato questi problemi abbastanza umilianti... disfunzione erettile. Cosa mi consigliate di fare? Ci sono alimenti che possono aiutarmi in questo problema? Ci sono farmaci che possono aiutarmi in questo problema? Vi ringrazio. GG

Gentile GG,
ci sono molte cose che possono essere fatte nel suo caso ma in questo momento l'alimentazione da sola credo non sia sufficiente. Serve che la veda un andrologo esperto che si faccia carico del suo caso in modo completo e di comune accordo con lo psichiatra qualora persistano problemi dell'umore. In casi come il suo una accurata diagnosi ed una terapia mirata sono in grado di migliorare sia le manifestazioni della sessualità che quelle legate ai disturbi dell'umore.

......

Gentile Dottore, ho 63 anni.

Dall’ecografia prostatica, le dimensioni della prostata risultano essere mm 52,5 x 39,3 x 42 con ecostruttura omogenea. Vescica anecogena distesa esente da alterazioni parietali ed endoluminali con modesto residuo post-minzionale.

Cosa mi consiglia tenendo presente che il valore del P S A è pari a 1,25? Grazie

Se l'ecografia prostatica è stata eseguita da un esperto e con modalità transrettale, suggerisco di fare una visita urologica/ andrologica per valutare le possibili cause e i possibili effetti collaterali dell'ipertrofia. Alla luce della visita sarà possibile se eseguire controlli periodici o intraprendere una terapia.

......

Buongiorno, volevo sapere se per mantenere un livello di testosterone nella norma soprattutto col passare degli anni esiste una relazione con l'alimentazione giornaliera e quali alimenti o bevande sono l’ideale come aiuto al mantenimento del livello normale. Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti Angelo

Gentile Sig. Angelo, gli alimenti magri e a basso contenuto di colesterolo sono da preferire, tuttavia la cosa fondamentale è quella di abbinare una sana alimentazione ad un peso forma e ad una costante attività fisica.

......

Salve, sono un ragazzo di 42 anni e da 3 anni ho problemi di prostatite batterica cronica. Non riesco a guarire, mi potete aiutare a capire come fare per stare meglio? Grazie RC

Gentile RC,
le prostatiti croniche sono un cruccio della nostra specialistica. Tuttavia se affrontate con dedizione e competenza possono essere risolte o perlomeno molto alleviate.
Cordiali saluti.

......

Sono uno studente di 28 anni di età e ho notato ormai da qualche anno che ho dei dolori nella zona prostatica con annesso calo del desiderio. Il mio medico mi ha prescritto degli esami, ma io sono preoccupato di non poter avere più rapporti. Mi potete rassicurare in merito? Cosa devo fare e come devo comportarmi con la mia compagna? Grazie

Mi sento di rassicurarla perché nel giovane le patologie prostatiche sono solitamente benigne e risolvibili. Segua pertanto i consigli del medico e con gli esiti contatti uno specialista andrologo per la diagnosi e la terapia.
Cordiali saluti.

......

Ho 23 anni, sto pensando che forse dovrei controllare se ci sia un deficit di testosterone nel mio organismo. Non faccio molta attività fisica, neanche regolare, faccio l'assistente di volo e la mia vita sessuale è discreta, al momento ho una ragazza ma siamo a distanza perché io vivo in Spagna e lei in Italia. Cosa potrei fare per sentirmi più in forze? Come faccio a sapere se il livello di testosterone nel mio organismo è ok? A.

Caro A. non è solo il calo del testosterone a dare questo sintomo e pertanto vale la pena fare degli esami generali, controllare la tiroide e valutare LH, testosterone totale, albuminuria, SHBG. Inoltre serve una visita ed ovviamente è indispensabile che lei mantenga un peso forma con la dieta che però non può prescindere dalla attività fisica.

......

Gent.mi, sto soffrendo piuttosto seriamente a causa delle vampate di calore e sudorazione notturna. Sono provocate dal farmaco che sto assumendo per il tumore alla prostata. E’ possibile che non esiste altro rimedio?

Saluti Enzo

Premesso che in alcuni casi non è possibile modificare il trattamento senza mettere a repentaglio la salute del soggetto, è necessario che un esperto valuti il suo quadro in relazione alla possibilità di sospendere o almeno intervallare la terapia in atto con periodi di sospensione.

......

Avrei una domanda, da quasi sei mesi faccio la pipì in continuazione. Inizialmente avevo anche dolori ai testicoli e al glande, poi sono passati con una cura di una settimana con antidolorifico. Sono stato dall’urologo, ho fatto tutti gli esami possibili e tutto è risultato negativo. Però ho sempre lo stimolo ad andare al bagno e fare tanta pipì ma non la notte. Sapreste dirmi come mai, cosa potrebbe essere? Non ho la prostata ingrossata, psa ok, esame delle urine negativo, non sono diabetico, esami del sangue tutto ok, esame uretra ok, esami sperma ok. Attendo una vostra gentile risposta.

Gentile signore,
nonostante gli esami sembrino tutti in ordine vale la pena che un andrologo esperto li veda, li completi se incompleti e possa darle un giudizio sulla base della visita. Talora è sufficiente che vi sia una infiammazione per scatenare la situazione da lei lamentata ed in questi casi gli esami possono essere normali. Anche stili di vita come lo stare molto seduti, portare indumenti stretti o la bicicletta possono essere la causa.

......